Cassino, il plebiscito che fa male ed il centrodestra che non c’è

Opinioni - Questa è la sensazione che si ha a Cassino della maggioranza che governa e dei consiglieri di minoranza: se non ci fosse l’opposizione civica, dal centrodestra la città non saprebbe alcuna notizia sulle inadempienze dell’amministrazione.

Cassino, il plebiscito che fa male ed il centrodestra che non c’è
di autore Lello Valente - Pubblicato: 16-07-2025 20:33 - Tempo di lettura 3 minuti

Il plebiscito che fa male ed il centrodestra che non c’è. Questa è la sensazione che si ha a Cassino dell’Amministrazione comunale e dell’opposizione. Il plebiscito elettorale ha fiaccato le forze alla nuova amministrazione che non riesce ad uscire fuori da alcune situazioni davvero preoccupanti.

Sulla sicurezza molto fumo ma in concreto nessun passo in avanti, elicotteri che sorvolano la città, pattuglie di Polizia e Carabinieri sulle strade, la Polizia Provinciale intenta solo a fare multe e di Vigili urbani  solo per fare cassa.  Contestualmente continuano i furti nelle abitazioni, continuano le risse sulle strade in orari nei quali la Polizia Provinciale e la Polizia Municipale sono già a letto, e le pattuglie di Polizia e Carabinieri non possono far fronte a tutte le esigenze.

Tanti proclami, molte promesse, nei fatti nulla è cambiato in meglio e la percezione di insicurezza si diffonde sempre di più. Sulle discariche abusive e non, adesso è intervenuta la Magistratura ma sono mesi che sollecito di assumere decisioni immediate sulle diverse discariche che abbiamo sul nostro territorio. Si  parla, si promette, si annuncia, ma in concreto tutto è ancora fermo.

Sulla raccolta differenziata emerge forte l’esigenza di avere un’isola ecologia come quella che c’era sul lungofiume, e di rivedere un sistema che non fa altro che creare danni di immagine alla città invasa ovunque da cassonetti colorati pieni di immondizia. Imbarazzante la telenovela sui  lavori nella Villa comunale,  stiamo rasentando il ridicolo, le minacce del Sindaco contro chi aveva sollevato dei dubbi si sono infrante contro la dura realtà, e non ho sentito parole di scusa verso i tre dell’opposizione civica che avevano sollevato dubbi sulla presenza di rifiuti all’interno della Villa.

Ancora peggio irrorare la semina estiva, mai sentita prima una cosa del genere, con acque nelle quali è fatto notorio vi siano sversamenti fognari ed ancora più grave che dopo i tanti soldi per fare i lavori non sia stato previsto un sistema di irrigazione all’interno della Villa comunale. La solita presa per i fondelli, si inaugura la villa con l’erba verde poi dopo un mese tutto secco perché manca il sistema di irrigazione.

Lo stesso Sindaco non ebbe remore  sull’affare cimitero di Cassino quando denunciò alla magistratura di lavori non fatti secondo il progetto, adesso non ricorre alla Magistratura contro sé stesso per lo stesso motivo?

Se non ci fosse l’opposizione civica, dal centrodestra la città non saprebbe alcuna notizia su queste gravi inadempienze dell’amministrazione. Opposizione responsabile non significa chiudere gli occhi ma fare una opposizione intransigente ed onesta per il bene della città, tacere su questi fatti non si sta facendo né il bene della città, né si sta ottemperando al ruolo di opposizione né si  sta facendo opposizione responsabile, solo non si esiste.

Sui grandi temi di sviluppo del territorio un vuoto totale che peserà inevitabilmente sullo sviluppo futuro del cassinate, a Frosinone si dibatte di “area vasta” a Cassino non si riesce nemmeno ad aprire una villa comunale. Questa è la differenza.





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