Cassinate - "Noi parliamo coi fatti e documenti alla mano - aggiunge il primo cittadino"
Il primo cittadino ricorda che la chiusura è stato il frutto di sacrifici, che su quella scomoda autorizzazione si è pronunciato un giudice penale, che pendono ricorsi e giudizi ancora non definiti incardinati dal comune e che la famosa ordinanza della provincia sulla bonifica del sito non è un capitolo chiuso. Per non parlare dei 4 milioni di di euro di benefit dovuti al comune che ancora ballano sul tavolo.
“Venite, venite a Roccasecca vi aspettiamo a braccia aperte”.
“In questi giorni è tornato alla ribalta il tema della discarica di Roccasecca. Tutti ne parlano, tutti già sanno come andrà a finire, prescindendo poi da come stanno realmente i fatti.
Si danno per certe determinate ipotesi. Ne parla anche la politica. Peccato però che tutti dimenticano come si è arrivati a quella chiusura, le battaglie, le lotte; e tutti dimenticano come è stata rilasciata quella chiacchierata autorizzazione, scomoda per tutti leggendo le sentenze, in primis per la politica.
O vogliamo far finta di niente?
E peccato che si fanno i conti senza l’oste. E in questo caso l’oste ha un nome ben preciso: il Comune di Roccasecca”.
Se si pensa che Roccasecca arretrerà di un solo passo rispetto a quanto fatto, si sbaglia, e il caldo di questi giorni non aiuta a essere lucidi”
“A noi – dice ancora Sacco - non interessano le trattative di vendita di società, non interessa la volontà o meno di andare in una o nell’altra direzione. Non interessa la volontà politica. Noi parliamo coi fatti e documenti alla mano.Se così fosse però, e ci si ostinasse a volere raccontare un’altra storia, noi siamo pronti ad aspettare tutti a Roccasecca; li accoglieremo a braccia parte, ma presenteremo subito il conto. E soprattutto un pacchetto di giudizi pendenti, contenzioni e ordinanze inevase che è tutto un programma. Questo sia chiaro a tutti”.
Articolo precedente
Coreno Ausonio, un successo la seconda edizione della "Walk for the Cure"Articolo successivo
Cassino Birra 2025. Oggi il 4° appuntamento con la Decaband degli 883