Cassinate - Il documento, recentemente formalizzato, attesta il legame con la cittadina americana situata nell'Ohio, il cui sindaco, Tony Biasiotta, è originario del piccolo centro del cassinate. Protagonista di questa unione è il "Circolo Italo - Americano Corenese Club" che da anni opera nella zona di Cleveland, riunendo la numerosa comunità corenese presente negli Usa
Coreno Ausonio formalizza un nuovo gemellaggio con Seven Hills, una cittadina vicina a Cleveland, nell’Ohio, considerato che il Comune di Coreno, da tantissimi anni, ha una numerosa e attiva comunità negli Stati Uniti d’America, per lo più riunita in un’associazione denominata CIAC, Circolo Italo - Americano Corenese Club, che, infatti, opera nella zona di Cleveland e da un proficuo e fattivo confronto con l’associazione nasce il gemellaggio con Seven Hills, il cui Sindaco Tony Biasiotta è originario di Coreno e membro dell’associazione.
Con il documento ufficiale denominato "Patto di Gemellaggio" ci si impegna a favorire lo scambio reciproco su tematiche di comune interesse e cooperare in diversi settori, enunciati nel documento stesso, in accordo alla legislazione vigente nelle nazioni di appartenenza. Le aree al cui interno può essere resa fattiva la cooperazione possono essere molteplici, come ad esempio, l'ambito educativo ( pensiamo a scambi scolastici sul modello dell’Erasmus ), commerciale, turistico, sportivo culturale, etc., uniti nei valori della pace e della solidarietà, nonché si possono realizzare progetti comuni basati sul rispetto reciproco delle tradizioni, usanze e affinità culturali e sociali.
Il documento è firmato dalle massime autorità locali delle parti; in Italia esse sono rappresentate dal Sindaco. La cerimonia di gemellaggio, in occasione della quale viene sottoscritto il documento ufficiale, sancisce il vincolo tra i due enti territoriali uniti dal gemellaggio, e avverrà il 2 Agosto a Seven Hills e si ripeterà l’anno successivo a Coreno.
Si è considerato altresì che instaurando rapporti di amicizia e di collaborazione, finalizzati anche a promuovere e valorizzare le reciproche risorse culturali, formative e turistiche, può essere un proficuo confronto di esperienze per promuovere momenti di riflessione e di studio. Gli scambi, che possono maturare, sia a livello culturale, storico che didattico dovranno coinvolgere tutta la comunità, rafforzando sempre di più i rapporti istituzionali tra le comunità coinvolte con i propri amministratori e cittadini, anche alla luce del particolare, non trascurabile, che parliamo di diretti discendenti delle nostre famiglie, che hanno deciso, liberamente o meno, di lasciare il nostro Paese per cercare fortuna all’estero e nella maggior parte dei casi hanno progredito costruendo carriere e esperienze importanti in tutti gli ambiti, spesso partendo dal nulla, ed è giusto ricordare e omaggiare.
Inoltre è giusto lanciare, in questi tempi difficili, un messaggio mondiale di fratellanza e di Pace fra i popoli, frutto di un progetto ispirato ai valori della libertà e della democrazia in una convivenza virtuosa. Il progetto è quello di creare “un’unione sempre più stretta tra i popoli del Mondo, in cui le decisioni siano prese il più vicino possibile ai cittadini” e che ha propria la volontà di costruire una società attraverso atti concreti capaci di generare e sviluppare prima di tutto una solidarietà di fatto. Tra le possibilità concrete per realizzare queste aspirazioni, il gemellaggio si presenta come strumento privilegiato per favorire le relazioni istituzionali, commerciali e culturali tra città di stati diversi.
Infine si è stabilito che per Comitato per il gemellaggio è da intendersi comprensivo di tutti i consiglieri in carica, dei rappresentanti di tutte le associazioni locali, della parrocchia Santa Margherita V.M., della Chiesa Evangelica e dell’istituzione scolastica.
Un nuovo passo per pensare Coreno in Grande e per ampliare la nostra cultura e le nostre opportunità con i nostri fratelli d’oltreoceano.
L.P.