"La sanità pubblica non si tocca", a Pomezia il convegno organizzato dal Pd

Politica - La conferenza si è tenuta lo scorso sabato ventiquattro maggio. Andrea Varone, medico di Medicina generale e consigliere comunale del Psi a Cassino, afferente alla lista "Partecipiamo Cassino", ha preso parte all'evento come relatore, riflettendo sulla tematica alla luce della propria esperienza professionale e politica

"La sanità pubblica non si tocca", a Pomezia il convegno organizzato dal Pd
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 28-05-2025 09:45 - Tempo di lettura 2 minuti

"La sanità pubblica non si tocca". Questo è il messaggio centrale che ha caratterizzato il convegno “Difendiamo la sanità pubblica” che si è svolto a Pomezia lo scorso sabato. All'iniziativa, organizzata dal Partito Democratico, ha partecipato come relatore Andrea Varone, consigliere comunale del Psi a Cassino, afferente alla lista "Partecipiamo Cassino".

"Ho portato - dichiara Varone - la mia esperienza doppia, da medico di Medicina generale e da consigliere comunale. Desidero ringraziare Stefano Mengozzi del Partito Democratico per l'organizzazione dell'evento e il gruppo locale del Psi per aver supportato la mia partecipazione in qualità di relatore".

"Ho voluto raccontare la sanità pubblica - prosegue Varone - dal punto di vista di chi la vive ogni giorno, tra carenza di personale, liste d’attesa interminabili, territori dimenticati. Difendere questa realtà non è uno slogan: è una battaglia di civiltà. Significa garantire a tutti, non solo a chi può permetterselo, il diritto a cure dignitose. Ma vuol dire anche cambiare rotta rispetto ad anni di tagli e disinvestimenti. Quando si parla di questo tema, bisogna avere il coraggio di denunciare queste scelte politiche, perché non si può parlare di diritto alla salute - riflette - se poi si continua a tagliare dove invece bisognerebbe investire".

"Ho sottolineato che servono risorse - spiega il consigliere del Psi - ma soprattutto serve spenderle bene. Non basta avere i fondi, bisogna usarli con visione, priorità chiare e attenzione ai bisogni reali delle persone. Serve un doppio canale di intervento: le strutture ospedaliere da una parte e il territorio dall'altra. Gli ospedali vanno rafforzati, modernizzati, resi attrattivi per chi ci lavora. Ma la vera svolta parte dal territorio - sottolinea Varone - perché se un paziente cronico è curato bene sul territorio è un paziente che non finisce in Pronto Soccorso. E se un territorio funziona, rafforza anche l’ospedale".

"A Cassino - rivendica Varone - abbiamo fatto un passo concreto in questa direzione: siamo riusciti a recuperare i fondi Pnrr che per un cavillo burocratico erano persi per ristrutturare il vecchio ospedale “Gemma De Posis”, dove nasceranno la Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità. È la prova che quando la politica locale si assume le proprie responsabilità, le risorse si possono difendere e riportare sul territorio".

"Io continuerò a impegnarmi su questo, perché la salute non è un lusso. È un diritto. E non possiamo più permetterci di darlo per scontato" ha concluso il consigliere comunale.





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