Politica - Nessuna strumentalizzazione politica e nessuna bandiera politica, solo la massima unità per raggiungere il difficile obiettivo. Non si ottiene nulla senza la perseveranza e l’impegno. Ecco la proposta
"Eppur si muove!" esclamò Galileo dinanzi al tribunale dell’inquisizione riferendosi alla Terra. Manca Galileo, ma sembra che qualcosa si stia muovendo anche per la Stazione TAV in Ciociaria. L’idea di una stazione Tav in linea è partita da Cassino dall’ex vice Sindaco Carmelo Palombo, poi fu il Sindaco di Roccasecca che propose di utilizzare una struttura già esistente di RFI con i quattro binari ed ad avvalorare questa richiesta ci fu anche uno studio dell’Università di Cassino.
Poi è arrivato il Comune di Frosinone, che insieme al Comune di Ferentino, guidato dall’ex Sindaco Pompeo che era anche Presidente della Provincia, organizzò, con il sostegno del PD, un convegno per proporre una stazione TAV in zona Morolo.Questa è la storia fino a qualche settimana fa.
In questi giorni è ritornata di attualità la Stazione Tav, sia su iniziativa del Sindaco di Frosinone sia su iniziativa del Sindaco di Roccasecca, manca ancora l’iniziativa del Comune di Cassino che spero venga presto . Non è una cosa semplice, si tratta di saper presentare delle giuste ed argomentate valutazioni tale da convincere RFI a scegliere Cassino o Roccasecca, di coinvolgere la Regione Lazio ed RFI ed il Presidente del Consiglio.
Se ci limitiamo a valutazioni esclusivamente tecniche ed economiche, tra una valutazione tra costi e benefici, la scelta non può che essere tra queste due località, se poi intervengono intrecci della politica, come sempre avviene, le scelte diventano spesso non efficienti e diventano solo un grande sperpero di denaro.
Perché Cassino e perché Roccasecca. A Cassino, in realtà in territorio di Pignataro Interamna, esiste già una struttura di proprietà di RF,I una bella villa con ampio parcheggio ed infrastrutture viarie, è a ridosso del casello autostradale ed a 50 metri dalla Superstrada che collega il Tirreno all’Adriatico.
Gli interventi da effettuare sarebbero 500 metri di due nuovi binari con relativi marciapiedi. Investimento molto contenuto al cospetto delle altre soluzioni . Questa stazione sarebbe a circa metà strada tra Napoli e Roma ed in una posizione strategia. A Roccasecca, invece, non esiste alcuna stazione né le infrastrutture per parcheggi e strade, ma esistono i quattro binari, in una zona agricola lontana da centri abitati e sarebbe esattamente a metà strada tra Napoli e Roma. In questo caso gli investimenti dovrebbero essere impiegati per la costruzione della stazione, dei parcheggi e delle strade di collegamento
L’ambizione di Frosinone è quella di sfruttare una zona sulla linea Tav dopo Sgurgola quasi dietro la stazione di Anagni, dove insistono anche in quel posto i quattro binari: si tratta di una zona molto periferica ed in aperta campagna dove non esiste nulla di nulla, andrebbe costruita la stazione, le strade ed i parcheggi previo esproprio di terreni. Questo sito è distante da Roma di soli 54 Km quindi non è in una zona centrale della linea Napoli-Roma.
Manca ancora la voce del Comune di Cassino e spero che presto dia un segnale di interessamento attraverso un documento unitario e l'istituzione di una commissione composta da 4 persone, due della maggioranza e due delle minoranze che avrà il compito di iniziare una interlocuzione con la Regione Lazio e con RFI. Obiettivo primario è realizzare la Stazione Tav nel territorio di Pignataro Interamna, obiettivo secondario di realizzarla nel Comune di Roccasecca. Servono quattro persone che sappiano dove bussare e sappiano illustrare bene il progetto.
Nessuna strumentalizzazione politica e nessuna bandiera politica, solo la massima unità per raggiungere il difficile obiettivo. Non si ottiene nulla senza la perseveranza e l’impegno. Spero che il Sindaco di Cassino riveda la sua posizione e favorisca una iniziativa che apporterà grossi benefici alla nostra economia.
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