Scuola e Università - Si è parlato dell'inclusione con le docenti Abatecola e Baldassarra
L’I.I.S. Medaglia d’Oro “Città di Cassino” ha ricordato la giornata della disabilità.
Nei giorni scorsi a scuola si è parlato dell’inclusione.
Preposte alla pianificazione di queste attività, sono le FFSS professoresse M. Abatecola e P. Baldassarra (quest’ultima anche tutor per gli alunni DSA) e i docenti di sostegno, i quali motivano la loro scelta di mettere in campo una pluralità di interventi, con l’intento di dotare ciascun alunno degli strumenti più idonei ad abbattere le barriere che ne impediscono l’accesso alla formazione, secondo le sue specifiche capacità.
ùPoiché gli alunni non sono tutti uguali ed anche a Diagnosi Identiche non corrispondono gli stessi bisogni formativi, il modo migliore per personalizzare i percorsi, è progettare più attività possibili, da svolgere anche con l’ausilio delle tecnologie Informatiche, avendo la scuola numerosi ed attrezzatissimi laboratori di Informatica.
A spiegare l’importante tematica sono le docenti P. Baldassarra e M. Abatecola: “Il Medaglia d’Oro, annovera, tra i suoi iscritti, diversi, circa sessanta, alunni con Bisogni Educativi Speciali di cui un 50% con “Diversa Abilità”. La gran parte di questi ultimi, segue una Programmazione riconducibile ai Programmi di classe, e conseguirà il diploma al termine del percorso di studi. Tre sono le parole chiave dell’inclusione: Accoglienza, Condivisione, Personalizzazione degli interventi.
1)Accoglienza: A partire dal momento dell’iscrizione, l’alunno viene subito in contatto con la scuola, potendo trascorrere una giornata in una classe, per familiarizzare con le discipline, i docenti e l’ambiente.
A settembre, poi, ad inizio anno, il Medaglia d’Oro organizza un incontro, a cui sono invitati a partecipare il docente di sostegno della scuola di provenienza, l’alunno e la sua famiglia, i docenti della classe a cui è iscritto, per conoscerne l’esperienza pregressa, la motivazione allo studio, le aspettative future, ed individuare, così, le barriere e i facilitatori da cui partire per la successiva programmazione. In questa fase, si individueranno anche le caratteristiche ottimali dell’aula (vicinanza all’ascensore, scarsa rumorosità, maggiore vicinanza alle “zone di calma”, prossimità ai laboratori tematici) e le attività aggiuntive da proporre allo studente.
2)Condivisione: Una volta entrato a scuola, l’alunno con Diversa Abilità viene preso in carico dall’intera comunità educante, ogni docente di sostegno viene messo al corrente dei “bisogni speciali” di ciascun alunno, per creare i presupposti per una proficua interazione con lui e anche per favorire la condivisione di esperienze e “buone pratiche”, che costituiscono il bagaglio culturale di ciascun docente.
Le famiglie hanno un ruolo importante perché promuovono i contatti della scuola con i professionisti , le associazioni e gli enti che quotidianamente interagiscono con lo studente.
3)Personalizzazione degli interventi: E’ questo, uno dei momenti più importanti dell’intero Progetto Inclusivo della scuola, sia perché esso riguarda anche alunni con Disturbo Specifico dell’Apprendimento e alunni BES di terza Fascia, sia perché dalla sua corretta attuazione dipende il successo formativo e lo sviluppo della personalità di ciascun discente. Accanto ai laboratori di supporto allo studio linguistico-espressivi, che riguardano prioritariamente gli alunni che seguono una Programmazione che consentirà loro di conseguire il Diploma, sono previste attività integrate, che coinvolgono insieme alunni con e senza difficoltà, con l’intera classe o in piccoli gruppi. Stiamo parlando del laboratorio di Teatro integrato, con la “Gold Medal Company e della Pet Therapy, attività che aiutano gli alunni a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni attraverso il confronto con l’altro o la relazione con l’animale.
In una scuola che attua a pieno il principio costituzionale "La scuola è aperta a tutti", non possono mancare attività volte a favorire la formazione anche di alunni in situazione di particolare gravità. Per questi sono attivati, oltre al Laboratorio Teatrale e la Pet Therapy, il laboratorio di pittura espressiva e il laboratorio Ludico-Musicale per una didattica ludica.
Sono, altresì previsti percorsi di PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro) in ambiente protetto, presso gli uffici amministrativi di Istituto e presso l’Azienda della sede Agraria, percorsi denominati “cura del verde”.
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