Insieme agli studenti per ricordare i drammi della storia ucraina

CULTURA – Giovedì 26 gennaio alle ore 9.30 presso il Liceo Scientifico Pellecchia di Cassino si terrà la presentazione del Premio internazionale Città di Cassino – Letterature dal Fronte dedicato alla letteratura ucraina. Breve intervista alla presidente Clara Abatecola

di Francesca Messina

A ridosso della Giornata della Memoria, l’Associazione Letterature dal Fronte ha voluto dedicare un momento di approfondimento con gli studenti degli istituti superiori di Cassino, del liceo Petrarca di Trieste e della scuola italiana di Atene alle pagine più dolorose dell’Ucraina.

Giovedì 26 gennaio alle ore 9.30 presso il Liceo Scientifico Pellecchia di Cassino si terrà la presentazione del Premio internazionale Città di Cassino – Letterature dal Fronte dedicato alla letteratura ucraina dal fronte. La manifestazione che si avvale del patrocinio del Comune di Cassino e dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale sarà inaugurata dai saluti del dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Gioacchino Pellecchia” Salvatore Salzillo mentre a curare l’introduzione sarà la presidente di Letterature dal Fronte, Clara Abatecola, con “Un ricordo delle vittime di Babij Jar –LaShoah in Ucraina”.

Il professore Lorenzo Pompeo di UniRoma porterà un contributo sulla Letteratura ucraina oggi tra storia e identità. Seguirà il dibattito con gli studenti. L’incontro sarà moderato dalla professoressa Licia Pietroluongo preside della scuola capofila della Rete e nel corso della mattinata sarà presentato un breve filmato a cura degli studenti del Liceo Scientifico Pellecchia.

L’Associazione Letterature dal Fronte insieme alla Rete delle scuole di Cassino per Letterature dal Fronte hanno intrapreso il percorso di conoscenza della storia e della cultura ucraina dando concretezza alla missione dell’associazione “Conoscere le crisi dell’Umanità per costruire la pace” concentrando l’attenzione sulla letteratura ucraina.

Abbiamo chiesto alla presidente di Letterature dal Fronte, Clara Abatecola, cosa ne pensa di questa letteratura:

“Raccontiamo anche la Shoah in Ucraina con il ricordo delle vittime di Babij Jar dove furono trucidati migliaia di ebrei. Attraverso quei libri si vivono le stesse scene che riportano i reportage dei giornali. E’ una letteratura quella ucraina molto coinvolgente. Pensavamo che la guerra fosse solo un ricordo, ma dagli scritti si avverte il dolore della gente”.