Maccaro: “Sui diritti delle persone con disabilità serve un Garante”

CRONACA – La proposta è emersa durante l’incontro organizzato da Demos – Democrazia Solidale nella giornata di sabato ad Alatri, nella sede di una cooperativa sociale che si occupa anche di inclusione sociale di persone con disabilità.

“Se sarò eletto al Consiglio regionale – ha affermato Luigi Maccaro durante il suo intervento all’incontro organizzato da Demos – Democrazia Solidale nella giornata di sabato ad Alatri, nella sede di una cooperativa sociale che si occupa anche di inclusione sociale di persone con disabilità. – la prima proposta di legge regionale riguarderà l’istituzione della figura del Garante per i diritti delle persone con disabilità. Lo dico soprattutto pensando al diritto al lavoro dal quale queste persone sono sostanzialmente escluse”.

Spiega il capolista di Demos: “Secondo la CISL, nel Lazio ci sono almeno 15 mila posti di lavoro che dovrebbero essere destinati alle persone con disabilità e che risultano invece scoperti. Queste persone rimangono troppo spesso fuori dal mercato del lavoro, proprio quel lavoro che potrebbe invece rappresentare il principale strumento del loro riscatto e della loro dignità.
“Bisogna ripensare completamente il collocamento mirato – ha proseguito Maccaro – creando, in
seno ai centri per l’impiego, delle commissioni miste con la presenza dei sindacati e delle aziende. Dove si possano condividere anche le tante buone prassi, spesso appartenenti al mondo della cooperazione sociale, per sostenere la buona occupazione e il lavoro qualificato nel rispetto delle abilità individuali”.

A Cassino, l’Assessorato alla Coesione sociale, guidato da Luigi Maccaro, ha organizzato subito,
all’inizio del mandato, il servizio di taxi sociale, poi è stata promossa la nascita della Consulta
delle associazioni per i diritti delle persone con disabilità, presieduta dalla dottoressa Maria
Cristina Tubaro ed è imminente l’inaugurazione dell’Emporio solidale il cui magazzino sarà gestito dagli utenti del Centro diurno “Arcobaleno” nell’ambito di un progetto di inclusione sociale delle persone con disabilità.

“È evidente – ha concluso Maccaro – che siamo ancora troppo lontani dalla effettiva tutela del
diritto alla piena integrazione sociale delle persone con disabilità ed è necessario promuovere
azioni straordinarie di contrasto ai fenomeni di discriminazione. Per questo è necessaria
un’autorità di garanzia indipendente ed autonoma della Regione Lazio che vada a supporto delle
persone con disabilità, promuovendo anche campagne di sensibilizzazione e di informazione sui
temi dei diritti, delle garanzie e delle opportunità di queste persone”.