Da Trivigliano a Pontecorvo, weekend ricco di incontri per Pompeo

REGIONALI – Il candidato del Pd ha partecipato anche all’iniziativa in Ciociaria con Stefano Bonaccini a cui ha regalato la maglia del Frosinone

Un weekend ricco di appuntamenti, dal nord al sud della provincia, per Antonio Pompeo, candidato al Consiglio regionale del Lazio nella lista del Partito Democratico, che, affiancato dalle sue compagne di viaggio, Alessandra Cecilia e Annalisa Paliotta, ha sfidato le condizioni meteo e attraversato il territorio.

Sabato pomeriggio l’appuntamento è stato alla ‘Casa del Lago’ di Trivigliano, con Alessandra Cecilia, per un incontro organizzato insieme a Ivan Quatrana e Sara Bonanni; a seguire un momento di confronto molto partecipato nella Sala polivalente di Piglio, dove tanti tra amministratori e cittadini hanno ascoltato le parole dell’ex presidente della Provincia, non risparmiando fragorosi applausi.

Domenica 22 gennaio, invece, dopo l’incontro con il candidato alla segreteria nazionale del Pd, Stefano Bonaccini, presso l’Astor Hotel di Frosinone, il tour di Antonio Pompeo ha fatto tappa prima a Castro dei Volsci, presso la ‘Trattoria Nonnì’ – dove tra l’altro si è parlato molto di sicurezza stradale – e poi a Pontecorvo: qui, all’MStudio Center di via XXIV Maggio, Pompeo e Paliotta hanno incontrato imprenditori, amministratori e cittadini.

Al termine dell’appuntamento è seguito il taglio del nastro del comitato elettorale di Annalisa Paliotta, in via XX Settembre

L’INIZIATIVA CON BONACCINI

“Il fatto che oltre duemila tra amministratori e amministratrici abbiano già espresso il loro sostegno alla candidatura di Stefano Bonaccini a segretario nazionale del Partito Democratico è sintomatico dell’evidenza che quando un partito o suoi rappresentanti parlano alla gente, dialogano con coloro che per primi ne intercettano bisogni ed esigenze, affiancano alle battaglie ideologiche l’ascolto sui problemi reali delle persone e delle famiglie, allora sì che quel partito e i suoi rappresentanti ottengono consenso. Stefano non è soltanto un ottimo presidente di Regione: è stato amministratore locale e appartiene a quelli che, come me, credono profondamente nella politica intesa come interesse e voce del territorio.

Quando si dice che il partito deve smettere di discutere soltanto di regole e di ideologie e, invece, tornare a parlare ‘come al bar’, cioè a farsi capire dalle persone, si intende proprio questo: interessarsi delle preoccupazioni quotidiane dei cittadini, delle criticità che si stanno vivendo in questo periodo storico, delle emergenze che vanno intercettate velocemente e risolte ancor prima. Ed è questo che sto trasmettendo, tra le altre cose, nei tanti incontri per la campagna elettorale: il Pd deve tornare a farsi capire e ad avere a cuore il rapporto con il territorio.

Ecco perché sostengo convintamente – e me ne sono fatto promotore attivo nella nostra provincia – la candidatura di Stefano alla segreteria nazionale del Pd: se il partito continua a parlarsi addosso e non a coloro che sono fuori, non c’è tanto il rischio dell’estinzione, quanto quello dell’irrilevanza che, come ha detto lo stesso Bonaccini, è di gran lunga peggiore. E allora dico che dobbiamo ripartire da qui: dalle idee, dalle persone e dalla forza di un territorio che ha dimostrato di saper dare tanto”.

Così Antonio Pompeo a margine dell’incontro con Stefano Bonaccini questa mattina all’Astor Hotel di Frosinone. Piccola nota di colore: l’ex presidente della Provincia ha regalato al governatore dell’Emilia Romagna una sua maglia del Frosinone calcio, dopo che Bonaccini, a inizio intervento, aveva fatto sapere di essere un collezionista e di apprezzare le performance dei giallazzurri che proprio di recente hanno sconfitto il Modena.

“Vedete? – ha detto Bonaccini a fotografi e giornalisti che lo stavano immortalando insieme Pompeo mentre mostrava la vecchia maglia del Frosinone avuta in dono – Qui basta chiedere e il territorio è a disposizione!”.