Ecco il nuovo singolo di Daniele Nicolò di Cassino, “Mario è partito”

EVENTI – E’ stato realizzato anche un video. Da Domani sarà disponibile. L’intervista in esclusiva al cantante

di Francesca Messina

Uscirà domani, lunedì 23 gennaio il nuovo singolo di Daniele Nicolò di Cassino, “Mario è partito” in radio e negli stores. Abbiamo intervistato Nicolò in esclusiva, dopo il grande successo di “Tutte quelle volte”. L’artista è già noto anche per la partecipazione a programmi tv quali Uno Mattina, I raccomandati, The Voice.

Come mai hai pensato di realizzare un nuovo brano?

Dopo la vittoria del contest canoro di “Uno Mattina Estate” (2010) e la partecipazione al  programma “I Raccomandati” (2011) in cui duetta con Luisa Corna,  le “Blind Audition” a  “The Voice of Italy” (2013), ho pensato di proporre  un nuovo singolo, il secondo nato dalla collaborazione con gli autori Pietro Cunsolo e Ilario Sergi, che mi è già valso il premio della Critica al Premio Mia Martini nel 2021. Si tratta di “Mario è partito”, un brano profondo ed introspettivo pur alleggerito, artisticamente, da una vena dance che caratterizza molti brani della mia nuova produzione.

Di cosa parla “Mario è partito” ?

Il brano trae ispirazione dal dispiacere e dallo sconcerto suscitato dalle morti ravvicinate di giovani ragazzi romani a causa dell’abuso di droghe. Mario, che emblematicamente li rappresenta, non fa più ritorno dal suo viaggio lasciando sgomenti quanti apprendono la notizia della sua morte. Dopo lo shock iniziale, il dramma suscita una riflessione introspettiva sulle cattive abitudini: il disorientamento non è solo emotivo, ma anche psichico, conseguente al ricordo delle esperienze e di quegli stessi vizi che hanno portato alla perdita di Mario. “Mario è partito” esprime, quindi, quella rabbia verso tutti i comportamenti autodistruttivi che mettiamo spesso in atto, auto sabotandoci, causandoci dolore talvolta persino dal punto di vista fisico, arrivando, a volte, all’annientamento, all’allontanamento dagli altri oltre che da noi stessi, in un viaggio senza ritorno in cui si va sempre più giù. Il tutto nell’indifferenza di chi ci sta attorno e, troppo spesso, non comprende, o preferisce non vedere la realtà. In “Mario è partito” il contenuto profondo del testo si traduce in una melodia a tratti diretta, a tratti, invece, con note o passaggi meno convenzionali. L’arrangiamento tende a creare, inoltre, un’atmosfera dance, per conferire un tocco di leggerezza ad un brano di per sé impegnativo nelle tematiche affrontate.

A tal proposito è stato realizzato anche un video?

Il video, in anteprima esclusiva Sky Tg24, è stato realizzato da DECH, e traduce perfettamente in immagini il concept del brano, riuscendo  a catturare lo spettatore in un’atmosfera surreale, una realtà alterata secondo la percezione soggettiva del protagonista, Mario (interpretato da Pietro Cunsolo, coautore del brano insieme a Ilario Sergi e Daniele stesso), che sembra in fuga da uno sconosciuto mascherato (o forse lo rincorre?) che infine rivela il suo vero volto e rappresenta una sorta di suo alter ego, la parte più profonda e oscura da cui spesso noi stessi rifuggiamo cercando conforto in qualche forma di evasione dal reale, nel caso di Mario  nell’uso di sostanze stupefacenti. Il video, a tratti psichedelico, con l’uso di neon e luci (riprese dagli occhiali indossati da me stesso e dalla maschera del personaggio misterioso), rende proprio questa sensazione di distorsione, di alterazione mentale così come soggettivamente la vive e percepisce il protagonista, in cui finiamo per immedesimarci, fino al colpo di scena finale…