Arriva Antonio Careca: a Cassino un pezzo della “Ma-Gi-Ca”

SPORT – Lunedì 30 gennaio al centro sportivo Azzurra un allenamento speciale con l’ex bomber che a Napoli divenne il punto di riferimento dell’attacco contribuendo a formare il magico trio, chiamato “Ma” radona, “Gi” ordano e “Ca” reca. Ecco come fare per partecipare

Dopo l’allenamento con Calaiò, in programma mercoledì 25 gennaio presso il centro sportivo dello Sporting Club,a Cassino, per lunedì prossimo, 30 gennaio, il mister dell’A.C. Montecassino Francesco Iemma, annuncia un altro allenamento con un mister d’eccezione: Antonio Careca.

Antonio de Oliveira Filho, meglio noto come Antonio Careca è un ex calciatore brasiliano, ruolo attaccante. È considerato tra i più forti attaccanti della sua generazione. Attaccante veloce, potente. Il suo piede naturale è stato il destro, ma ha utilizzato anche il sinistro.

Molto abile nei colpi di testa con il suo perfetto senso della posizione quando si trovava in area di rigore. Capace di precisi tiri in diagonale in corsa. Careca esordì con il Guarani nella stagione 1978. Al suo primo anno nella massima serie nazionale segnò 13 reti in 28 partite, contribuendo alla vittoria del Guarani in campionato. Nelle due stagioni successive giocò in massima serie. Nel 1983 passò al San Paolo, e alla sua prima annata con il club realizzò 17 goal in 20 partite. Nell’estate del 1987 passò dal San Paolo al Napoli. Il 27 settembre dello stesso anno, esordì in campionato nella terza giornata contro il Pisa alla Arena di Garibaldi. A Napoli divenne il punto di riferimento dell’attacco contribuendo a formare il magico trio, chiamato “Ma” radona, “Gi” ordano e “Ca” reca.

A fine campionato sarà vice-capocannoniere delle Serie A (1988-1989) con 19 reti. Realizza la sua tripletta in Serie A contro la Juventus a Torino, (nel 3-5 finale). Mentre il 15 marzo del 1989, nel ritorno dei quarti di finale contro la stessa squadra, al 119esimo minuto un suo cross, consente a Renica di segnare per la terza volta, consentendo al Napoli di approdare alle semifinali con il Bayern Monaco, dove si rese protagonista con un goal all’andata (2-0) e con una doppietta nel match di ritorno, nel 2-2 finale. Nel 1989-90, gioca 22 partite in campionato realizzando 10 reti, che contribuiscono a riportare a Napoli il Secondo Tricolore della sua storia.