E Buschini tornò a farsi chiamare presidente

POLITICA – Dal sindaco di Cassino Enzo Salera al presidente della Provincia Antonio Pompeo, passando per la consigliera Battisti, De Angelis e Migliorelli: una valanga di auguri al neo presidente dell’Egato. Ma da destra arrivano una valanga di critiche. Ciacciarelli: “Ricordiamoci di questo giorno tra qualche mese, quando il prezzo dei rifiuti supererà quello già salato dell’acqua”

A distanza di circa due anni, da quando cioè ha lasciato la presidenza del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini torna ad essere un… presidente. Oggi è stato eletto ai vertici dell’Egato (LEGGI QUI: Egato, Buschini eletto presidente. Nel Cda c’è anche Betta) e non nasconde l’orgoglio: Cercherò, come sempre, di mettercela tutta per onorare questo impegno e per migliorare la situazione della nostra provincia, mettendo insieme la tutela dell’ambiente con una moderna idea di recupero, riciclo e riutilizzo delle materie. Al mio fianco un direttivo composto di persone competenti e figure prestigiose, che hanno messo la propria esperienza a disposizione di questo grande progetto”.

Prosegue Buschini: “Faremo in modo che i cittadini possano risparmiare, si possa tutelare l’ambiente, si possa incentivare e sostenere un nuovo sviluppo imperniato sull’economia circolare. Un grazie sincero alle sindache ed ai sindaci che con il loro voto e la loro presenza hanno voluto sostenere questo grande progetto. A Francesca, in primis, perché solo grazie alla sua tenacia abbiamo affrontato anche momenti brutti, a mia madre, alla mia famiglia, a Luciano e Carla, agli amici ed ai compagni di partito di sempre che mai hanno fatto mancare il loro sostegno, ai colleghi, alla mia grande e bella squadra di collaboratori. So che è una grande sfida. Bisognerà vincerla sul campo, ma questo non mi ha mai spaventato. La dedico al mio papà”.

LE CONGRATULAZIONI

Tra i primi a congratularsi con il neo presidente dell’Egato è il presidente del Consorzio Industriale del Lazio, Francesco De Angelis, che dice: “Lo ringrazio per l’ottimo lavoro svolto in questi anni al Consiglio regionale del Lazio, sempre al servizio delle persone e dei territori, con un’attenzione particolare alla loro promozione ed al loro sviluppo e tenendo in considerazione le diverse vocazioni ed inclinazioni, per una crescita dei singoli Comuni in un contesto più ampio sia provinciale che regionale.

Rivolgo i miei personali auguri anche al consiglio di amministrazione, eletto contestualmente questa mattina e che nei prossimi anni lavorerà al fianco di Mauro Buschini. Un consiglio qualificato e che saprà operare al meglio nell’interesse esclusivo del territorio. Buon lavoro a Giovanni Betta, a Piergiorgio Gentile, a Simona Girolami e ad Alessia Santoro”.

Gli fa eco il presidente della Saf Lucio Migliorelli: “Formulo i migliori auguri di buon lavoro al Presidente Mauro Buschini che si accinge a svolgere un ruolo delicato per l’intera provincia di Frosinone. Un traguardo importante nonché una scelta riconosciuta da una larga maggioranza dell’Assemblea che questa mattina ha individuato nella sua figura indubbie qualità politiche, amministrative e personali.

Sono convinto che questo sia un nuovo inizio che porterà al nostro territorio un significativo impulso per la corretta gestione dei rifiuti e per raggiungere gli obiettivi di sviluppo industriale della transizione ecologica. Rinnovo le mie congratulazioni ad Alessia Santoro, Giovanni Betta, Piergiorgio Gentile e Simona Girolami eletti nel Consiglio Direttivo auspicando a una fattiva collaborazione e augurando buon lavoro a tutti”.

Al coro di congratulazione si unisce la consigliera regionale del Pd Sara Battisti e, tra gli altri, il sindaco di Cassino Enzo Salera. La consigliera dem e presidente della commissione regionale Affari Costituzionali evidenzia: “Complimenti a Mauro Buschini che è stato eletto con 63 voti a favore, pari al 61,58%, Presidente dell’Egato. Congratulazioni e buon lavoro anche ai membri del Cda. Sono sicura che tutti sapranno mettere al servizio della nostra provincia quanto già assicurato nel corso delle loro precedenti esperienze in un settore senz’altro nevralgico per la salute del nostro territorio”.

Il primo cittadino di Cassino esprime invece “profonda soddisfazione per la nomina del prof. Giovanni Betta, a membro del Consiglio di Amministrazione dell’Egato, l’ente di gestione dell’Ambito territoriale ottimale dei rifiuti, e gli augura buon lavoro nell’impegnativo e delicato compito che lo attende in tale importante organismo”. Nel sottolineare l’ampia maggioranza di sindaci, non solo di centro sinistra ma di orientamento politico bipartisan, favorevole al già Rettore dell’Università, esprime altresì la certezza che egli, “persona di equilibrio e di notevole spessore culturale, saprà rappresentare e tutelare il nostro territorio, non tradendo le aspettative legate all’ampio consenso da lui avuto non solo, peraltro dai sindaci del Cassinate”.

Su tutti chiosa il presidente della Provincia Antonio Pompeo: “Le mie congratulazioni a Mauro Buschini eletto oggi, dall’assemblea dei sindaci, presidente dell’Egato per la gestione dei rifiuti in provincia di Frosinone. Una nomina importante in un settore tanto delicato quanto strategico per lo sviluppo, l’ambiente e il futuro del nostro territorio, nella certezza che saprà interpretare al meglio il ruolo affidatogli, ben conoscendo le dinamiche e la situazione della provincia di Frosinone in tema di rifiuti, anche in virtù dell’esperienza maturata in qualità di assessore regionale all’Ambiente.

Agli auguri per Mauro – conclude il presidente della Provincia Antonio Pompeo – aggiungo quelli all’intero Cda, con l’auspicio di una gestione condivisa e collaborativa nell’esclusivo interesse delle nostre comunità”.

LE CRITICHE

Sul fronte del Centrodestra piovono invece severe critiche. Il consigliere provinciale di Frosinone Andrea Amata della Lega dice: “I sindaci che hanno partecipato al voto si sono trovati i nomi belli che serviti, senza neanche sapere in alcuni casi chi stessero votando. Per esigenze ‘elettorali’, sia in vista delle provinciali del 18 dicembre che delle regionali del 12 febbraio, era necessario trovare una ‘poltrona’ per Mauro Buschini, consigliere regionale Pd e terzo incomodo nella corsa ciociara alla Pisana, che già vede in pista il duo Antonio Pompeo e Sara Battisti. Ora, piazzato all’Egato, Buschini non si ricandiderà alla Regione. Per questo c’era una fretta scalmanata di nominare subito i vertici dell’Egato. E in Regione hanno fatto un percorso sprint: a metà novembre sono state approvate le necessarie delibere (ancora non pubblicate); neanche due settimane dopo è stato emesso il decreto che convoca i sindaci per il voto (pubblicato lo stesso giorno sul Bollettino regionale).

La fretta era tanta che, poiché le delibere che stabilivano il valore del voto ponderato dei comuni non sono ancora pubbliche, il decreto ha riproposto le stesse tabelle ancora in attesa di pubblicazione, pur di procedere a tappe forzate. Una corsa sfrenata con l’unico scopo di dare un ‘posto’ a Buschini e semplificare la corsa politica agli altri competitor del Pd”. 

Stessi toni li utilizza il collega di partito, il consigliere regionale del Carroccio Pasquale Ciacciarelli, che annuncia già il commissariamento dell’Ente se il Centrodestra vincerà le prossime elezioni regionali e promette una battaglia “senza frontiere” per mettere fine all’ennesimo spreco di soldi della sinistra: “Ricordiamoci di questo giorno tra qualche mese, quando il prezzo dei rifiuti supererà quello già salato dell’acqua e ricordiamolo alla urne il 12 febbraio, quando con un voto ognuno di noi può cambiare il corso delle cose e mettere fine ad un decennio di nomine di amicizia e sistemi clientelari, a partire da quest’ultimo, che intendiamo commissariare e dare in gestione a costo zero, perché la Ciociaria di soldi nelle tasche di questi signori ne ha versati anche troppi”.

Proseguendo, Ciacciarelli ha sottolineato che l’unica proposta da prendere in considerazione sarebbe dovuta essere quella del Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli: “La proposta del Sindaco Mastrangeli, unico candidato alla Presidenza della Provincia del Centrodestra, di rinviare la discussione a dopo l’elezione del 18 dicembre era la sola da tenere seriamente in considerazione, perché non si può costituire un nuovo ente a 10 giorni dalla fine del mandato, andando a gravare così pesantemente sulle tasche di una Provincia già soffocata dalla gestione fallimentare del PD in ogni suo aspetto”.