Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile: Unicas in prima linea

ATENEO – La ricerca è alla base di ogni innovazione, e i giovani ricercatori contribuiscono all’evoluzione della società verso modelli sostenibili e trasferibili alla realtà quotidiana

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Il 29 settembre 2022, presso il TATA Innovation Center Jacobs Technion-Cornell Institute, Roosevelt Island, NY, è stato presentato il PhD nazionale in PhD in Sustainable Development and Climate change, nell’ambito dello Science Summit of the UNGA 77. All’incontro, dal titolo A roadmap for sustainable development, hanno partecipato, per l’Università di Cassino e del Lazio meridionale, le prof. sse Alessandra Sannella, Delegata del Rettore allo Sviluppo Sostenibile, e Maura Imbimbo (collegata dall’Italia), ordinaria di Tecnica delle costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica UNICAS. Per il Sant’Anna di Pisa ha partecipato il prof. Roberto Buizza e per lo IUSS Pavia il prof. Mario Martina, coordinatore del PhD.In collegamento dall’Italia è inoltre intervenuta Beatrice Vallone, PhD, Direttore-H2CU International Honours Center delle Università Italiane. L’apertura dei lavori è stata svolta da Victor Goldsmith, Tata-Center – Cornell Tech, Emeritus Professor, Pace University. Chiara Ceseracciu e Sahba El-Shawa, PhD candidates, hanno parlato del divario esistente tra ricerca e società e dell’opportunità di realizzare Living Labs in grado di sviluppare soluzioni condivise per rispondere alle complesse sfide legato alla sostenibilità e del ruolo fondamentale della ricerca dottorale in tema di cambiamento climatico e sviluppo sostenibile.

La ricerca è alla base di ogni innovazione, e i giovani ricercatori contribuiscono all’evoluzione della società verso modelli sostenibili e trasferibili alla realtà quotidiana. L’ambizione è quella di creare un ecosistema scientifico e transdisciplinare capace di offrire soluzioni di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico.  Tutto ciò sarà possibile soltanto attraverso attraverso il dialogo tra i diversi attori del territorio e mettendo in relazione sinergica i risultati della ricerca, le istituzioni e la citizen scienceLink all’evento