Truffa la compagna, viene rimesso in libertà e può tornare a lavorare

GIUDIZIARIA – L’ uomo, residente nel Cassinate, ludopatico e già sotto processo per altre truffe che gli avevano procurato un precedente arresto e il licenziamento è tornato in libertà. La soddisfazione dall’avvocato Sarah Grieco: “È stato operato un corretto e saggio bilanciamento d’interessi”

Era stato arrestato per aver truffato la compagna per diverse migliaia di euro e averla costretta a non denunciare. L’ uomo, residente nel Cassinate, ludopatico e già sotto processo per altre truffe che gli avevano procurato un precedente arresto e il licenziamento, dopo essere stato interrogato dal Gip Di Croce, è stato rimesso in libertà. Assistito dall’avvocato Sarah Grieco, che ha prodotto numerosi documenti a sostegno delle sue dichiarazioni, ha ammesso le proprie colpe e si è dimostrato disponibile a riparare il danno causato alla sua ex compagna.

“Ero disperato” avrebbe confessato al GIP. All’uomo, a cui è stato imposto il divieto di avvicinarsi alla donna, è stato così permesso di salvare il proprio lavoro, essendo unico titolare di un attività commerciale avviata da poco.

“È stato operato un corretto (e saggio) bilanciamento d’interessi. La perdita del suo lavoro per la seconda volta – commenta il suo legale, l’avvocato Grieco – avrebbe finito con il ledere anche tutti quei creditori che il mio assistito sta faticosamente risarcendo, inclusa la persona offesa. Ma deve riprendere, e in fretta, il suo percorso terapeutico. Il gioco d’azzardo crea dipendenza al pari delle sostanze; uno stato che, però, il nostro legislatore ancora non riconosce pienamente”.