Elezioni, l’avviso di sfratto al sindaco è servito. Parola di Leone

POLITICA – Il consigliere di minoranza analizza i dati delle urne nei 33 seggi di Cassino e mette in evidenza il fallimento del Pd: severe critiche al primo cittadino: È un verdetto netto. Chiaro. E’ una sconfitta politica di Salera”

“I dati di queste elezione sono inequivocabili. La città ha bocciato il progetto politico costruito da Salera e lanciato a noi un messaggio. Costruire un’alternativa nuova, credibile a questa sinistra arrogante che governa dal 2019 Cassino. Basta vedere i dati del 2018. Il Centrodestra 4 anni fa con il candidato locale, con un’amministrazione in carica di centrodestra, raccolse 6872 voti, pari al 33%. Il centrosinistra con un candidato di Cassino raccolse 4977 voti di coalizione pari al 24%.

In queste elezioni, con una amministrazione in carica di Centrosinistra, il centrodestra con un candidato non di Cassino ha raccolto ben 7511 voti pari al 45%, il centrosinistra ha schierato un candidato non locale raccogliendo 3670 voti, pari al 20%.

Al Senato, il centrodestra ha schierato un candidato non di Cassino, raccogliendo 7215 voti pari al 43%, il centrosinistra ha schierato un candidato di questo territorio, candidatura fortemente voluta da Salera e sulla quale il Sindaco ha schierato tutta la sua amministrazione, raccogliendo 3989 voti di colazione , pari al 24%. È un verdetto netto. Chiaro. La sconfitta politica di Salera. Un Sindaco che vede complotti da ogni parte. Un Sindaco che continua a dividere Cassino”