L’onorevole Cinzia Leone tira la volata a Pietro Pacitti

ELEZIONI POLITICHE – A Cervaro gli stati generali di Impegno Civico. Il candidato al Senato: “Cercherò di non deludere nessuna delle persone che in questi giorni mi stanno esternando la loro fiducia e il loro affetto”

“Ieri sono stata a Cassino ho ascoltato le istanze dei cittadini con me anche Pietro Pacitti – a parlare è l’onorevole Cinzia Leone, candidata al senato con Impegno Civico e che ha presenziato alla riunione organizzata dal candidato al Senato, PIETRO PACITTI -.


Ho presentato le proposte strutturali contenute nel nostro progetto politico in cui è importante valorizzare le risorse e capitale umano del territorio attraverso una sana gestione dei fondi del Pnrr per la finanza locale quindi temi affrontati sono stati : dall’ambiente alla fiscalità di vantaggio passando per i diritti delle Donne, giovani, imprese ma anche la condizione e conduzione degli istituti penitenziari. Ritengo necessario ascoltare i nostri
cittadini/associazione poiché presidi importanti per la risoluzione dei problemi dei cittadini, aiutandomi ad interpretare al meglio le loro istanze ma semplicemente dare continuità per gli interessi dei nostri giovani soprattutto. Un confronto, dunque proficuo sintetizzato ha già avuto occasione di conoscerli un’importante riflessione non solo a livello nazionale ma anche locale”.

A prendere poi la parola è stato lo stesso Pacitti che ha ringraziato di oltre 300 persone sedute nell’ampia sala del ristorante da Rosetta a Cervaro. “Questa esperienza mi ha profondamente segnato perché toccare con mano le problematiche del territorio di raccogliere le stanze dei cittadini e cosa diversa quando concorre per una carica importante come quella di generatore della Repubblica. Cercherò di non deludere nessuna delle persone che in questi giorni mi stanno esternando la loro fiducia e il loro affetto. La strada del cambiamento è iniziata e soprattutto vede al centro le esigenze di coloro che dopo due anni di pandemia ancora non riescono a ripartire sia economicamente che moralmente”.