Il Mennea day è stata ancora una volta una festa di tutti e per tutti

SPORT – In 350 si sono iscritti alla manifestazione per prendere parte alla decima edizione di quello che è ormai un appuntamento fisso. L’orgoglio del presidente del Cus. Battuto un nuovo record… ecco quale

Atleti, bambini, disabili, anziani, famiglie, istituzioni politiche, docenti: il Mennea day è stata ancora una volta una festa di tutti e per tutti. Inoltre 350 si sono iscritti alla manifestazione per prendere parte alla decima edizione di quello che è ormai un appuntamento fisso. Ad aprire la staffetta è stata Manuela Olivieri, moglie di Pietro, che per il terzo anno consecutivo ha voluto presenziare a Cassino nel giorno dell’omaggio alla Freccia del Sud. Ma, quella di martedì 20 settembre al “Salveti”, è stata anche l’edizione che ha battuto un altro record: quello relativo al più giovane dei partecipanti.

Il più “saggio” resta Donato Formisano, che negli anni scorsi aveva percorso i 200 metri a 87 anni. Quella di quest’anno è stata la seconda edizione senza la partecipazione dello storico presidente della Banca Popolare del Cassinate, venuto a mancare a dicembre 2020: i partecipanti al Mennea day lo hanno ricordato e omaggiato lo storico presidente della BpC: l’istituto di credito è come sempre il main sponsor della manifestazione. Tra i più piccoli, invece, cambia nuovamente il record: già lo scorso anno Francesco Calce con soli 11 mesi aveva battuto il precedente record di Loris Simone che nel 2014 aveva percorso i 200 metri all’età di 2 anni e 11 giorni. Quest’anno un record che appare imbattibile: a fissarlo è il piccolo Andrea Nardelli che a soli 50 giorni ha percorso i 200 metri con i suoi genitori. La mamma, Flaminia Calce, vice presidente del Cus Cassino, il centro universitario sportivo che da dieci anni organizza l’evento, non ha nascosto l’orgoglio e l’emozione.

Per quanto riguarda invece i record su pista, non ne sono stati fissati di nuovi. Quello maschile che fino al 2020 era di Giuseppe Fantini di Intesatletica Latina, che nel 2013 aveva impiegato 23’’28, lo scorso anno, lo ricordiamo, è stato battuto da Daniele Di Cicco che ha percorso i 200 metri in 22″78. Quest’anno nessuno è stato più veloce- Anche tra le donne il record resta a Candida Izzi dell’Atletica Venafro che nel 2018 aveva impiegato 27’’7. Ai primi posti anche Giulia Verrecchia del Cus Cassino (nel 2018 ha impiegato 28’’3 e nel 2016, invece, 29’’7), Ivana Fella di Velletri (29’’3 nel 2018), Veronica De Paolis (29’’7 nel 2017) e Ilaria Tersigni che nel 2013 impiegò 30’’2.

Allo start della decima edizione del Mennea Day anche tante istituzioni tra cui il rettore Marco Dell’Isola, il sindaco di Cassino Enzo Salera e il difensore civico della Regione Lazio Marino Fardelli. La giornata si è aperta, come sempre, con un omaggio floreale a Pietro Mennea insieme alla moglie, Emanuela. Lo scorso anno il presidente Calce si era augurato di poter celebrare la decima edizione del Mennea su una pista di atletica rinnovata anche per via del fatto che erano in programma i Cnu. Finanziamenti in tal senso non sono arrivati e il presidente del Centro Universitario Sportivo ha evidenziato il ritardo di Cassino per quel che riguarda gli impianti sportivi. Il sindaco Enzo Salera da parte sua ha fatto sapere di essere impegnato per intercettare i fondi del Pnrr e la speranza è quella di avere fondi appositamente per gli impianti sportivi nei primi mesi del prossimo anno.

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