Bollette alle stelle, gli albergatori chiedono aiuto al sindaco Salera

CASSINO – I titolari delle strutture ricettive, disperati per gli aumenti di luce e gas, lanciano la loro proposta al primo cittadino: sospendere la tassa di soggiorno. Ecco cosa è emerso dal vertice

Guidata da Bruno Vacca, presidente della Confcommercio Lazio sud di Cassino, una delegazione di albergatori cittadini, questa mattina, si è incontrata in Comune con il sindaco Enzo Salera. Ne facevano parte Raffaele Quagliozzi (La Campagnola), Maria Rocca (Hotel Rocca), Fabio Evangelista (Al Boschetto), Roberto Rocca (Edra).

L’argomento posto ha riguardato la situazione particolarmente difficile, quasi drammatica, determinata dall’esorbitante aumento del costo dell’energia. Aumenti  dell’elettricità e del gas che stanno mettendo in ginocchio le loro attività, rendendo pressoché impossibile sostenere i costi di gestione e far quadrare i bilanci. “Attività che rischiano di morire se non ci si viene incontro”, è stato il grido di dolore da loro lanciato.

La richiesta immediata all’Amministrazione comunale, unitamente a tutte le agevolazioni di legge, è stata la sospensione della tassa di soggiorno almeno in via temporanea, in attesa di auspicabili aiuti concreti e sostanziosi da parte del governo nazionale, nonché la reiterazione allo stesso Governo della istanza della Consulta dei Sindaci del Cassinate per interventi urgenti a sostegno delle imprese.

Come si ricorderà, il 30 agosto scorso, i Sindaci presenti alla Consulta in quella riunione si occuparono anche del problema del rincaro delle bollette elettriche e gas e decisero di chiedere al presidente del Consiglio dei Ministri, con nota a firma di Enzo Salera, presidente della Consulta, un intervento urgente del Governo. Cosa che venne fatta  e che ora, pur nella particolarità del momento, verrà ripetuta.

Il sindaco, pienamente consapevole della situazione rappresentata, a conclusione del cordiale incontro, ha assicurato che “sarà fatto tutto ciò che la legge consentirà”.