RSA Madonna delle Grazie di Pontecorvo in prima linea per la sensibilizzazione

IL FATTO – Giornata Nazionale della Sicurezza dei Pazienti

In occasione della Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure e della Persona Assistita, fissata dal 2019 dalla presidenza del consiglio dei ministri il 17 settembre di ogni anno, la Residenza Sanitaria Assistenziale “Madonna delle Grazie” di Pontecorvo ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione, interna ed esterna, sul tema della sicurezza delle persone anziane. Quest’anno l’Organizzazione mondiale della Sanità ha scelto la “Sicurezza del Farmaco” come argomento da trattare e sul quale sensibilizzare la comunità a tutti i livelli. Nella struttura sono stati organizzati incontri ad hoc con il personale medico ed infermieristico tenute dal Medico Responsabile il dottor Massimo Proietti, mentre all’esterno è partita una campagna di sensibilizzazione e divulgazione del tema.


“Le Rsa – ha spiegato il dottor Proietti -, ma anche le altre strutture sanitarie, seguono terapie di vario genere (chirurgica, fisioterapia, radioterapia, nutrizionale), ma il ruolo preminente è svolto dalle terapie farmacologiche  con le quali, attraverso molecole chimiche, si tende a modificare situazioni patologiche. L’utilizzo dei farmaci, però, non è esente da rischi. Si parla di rischio clinico quando si presenta un evento avverso dovuto proprio al farmaco. In Italia l’11 percento degli errori medici sono proprio da ricondurre ad errori terapeutici. Quindi anche la terapia farmacologica sbagliata può determinare un evento avverso. E’ importante avere una corretta gestione dell’uso dei farmaci, in particolare in una Rsa dove ci sono ospiti fragili. Dunque scrupoloso deve essere l’uso dei farmaci che parte dalla corretta prescrizione-indicazione fino al dosaggio-somministrazione.

Aspetto centrale  è anche lo smaltimento perché i farmaci scaduti o non più utilizzati devono correttamente smaltiti.  Tra le situazioni a più alto rischio in una Rsa – ha aggiunto il dottor Proietti – ci sono la polifarmacoterapia e le transizioni di cure. La polifarmacoterapia è considerato l’utilizzo contemporaneo di 5 o più farmaci (condizioni che si trova il 50 percento del ultra 65enni). Spesso sono farmaci non necessari o non indicati per il singolo paziente ospite di una Rsa. E’ necessario per evitare l’uso inappropriato di farmaci la periodica revisione delle terapia farmacologica, arrivando, finanche, alla de-prescrizione. Altro rischio è la transizione di cure, vale a dire il passaggio da un setting assistenziale ad un altro, come il passaggio di una persona anziana dal proprio domicilio o reparto ospedaliero ad una Rsa. In questa fase è necessaria la riconciliazione farmacologica, con la giusta terapia. Per tutti questi motivi nella Rsa Madonna delle Grazie di Pontecorvo viene, scrupolosamente, seguito il protocollo sul corretto uso dei farmaci”.