Chi si lamenta del fare ma non dice nulla sul malaffare

OPINIONI – Il progetto di riqualificazione della villa comunale di Cassino con un finanziamento di 2,2 milioni di euro ha suscitato anche alcune polemiche. La riflessione del prof. Mario Costa

di Mario Costa

Ognuno la giri e se la rigiri come vuole e come più gli aggrada, ma il progetto da 2.2 milioni di euro cui mettere mano per un profondo restyling del parco urbano cittadino è qualcosa davvero preziosa per questa nostra città e un innegabile merito del sindaco e della sua amministrazione. Con il sopralluogo del team di tecnici di ieri mattina è stato mosso il primo passo di un percorso verso la totale riqualificazione della nostra villa comunale, invidiato patrimonio naturalistico del quale essere noi gelosi. Ora, così come è nelle intenzioni di chi amministra e nelle aspettative dei più, bisogna fare le cose per bene. E nel rigoroso rispetto dei tempi.

Il progetto è ambizioso e punta a cambiare in meglio il volto già bello di tale vasta area, ricca di verde e di sorgenti che alimentano il Gari di limpida acqua. Bisognerà mettere mano ad un vecchio e malandato edificio, alla realizzazione di alcuni ponticelli, alla riqualificazione del percorso verso le Terme Varroniane ora interrotto in diversi punti, ad un percorso ciclo pedonale, al rinnovo dell’area giochi, alla installazione di un impianto di illuminazione ex novo, alla videosorveglianza.

Il Sindaco ha assicurato che quanto prima incontrerà le associazioni ambientaliste per un sereno confronto e per prendere in considerazione proposte e suggerimenti in merito al progetto.

Fin qui tutto bene: ci si continua a muovere nel solco di quella politica del “fare” (non del malaffare) che, pur tra innegabili difficoltà, sta caratterizzando l’attuale amministrazione comunale.

Un po’ meno bene invece, accanto a qualche rilievo utile per il futuro progetto del quale si terrà sicuramente conto, le solite lamentazioni e le inopportune (almeno in questa fase) polemiche via social dei soliti noti.

Al punto che, Andrea Rasi Merizzetti, un concittadino che non abbiamo il piacere di conoscere personalmente ma noto in campo artistico, è intervenuto con un commento sbottando così: “ E non vi sta bene mai nulla! L’Amministrazione ha intercettato i fondi per un progetto? Si mettono a disposizione per realizzarlo. Invece parte la tiritera dei commenti su cosa succede a dx e cosa succede a sx. Questa è una semplice comunicazione su che cosa si intende fare con quei soldi intercettati per il parco principale di Cassino. Ma possibile che bisogna fare polemica in tutto?”.

Sì, caro signor Rasi Merizzetti, purtroppo è possibile. Ma ci si consoli pensando che anche la polemica fa parte della vita. Occorre però riconoscere ai polemisti a prescindere, a quelli in buona e anche in cattiva fede, che a proposito della politica del “fare” dell’amministrazione di Salera, non hanno neppure adombrato, almeno sinora, il “malaffare”. Quasi una regola fissa, invece, in momenti (frequenti, assai frequenti) di qualche mai rimpianta amministrazione passata. Di ciò, per onestà, va dato loro merito.