Candidature, ore decisive. Nel Cassinate il Pd punta su Messore

POLITICA – Il sindaco di Sant’Ambrogio all’uninominale del Senato per i dem. Entro lunedì vanno depositate tutte le liste: nelle prossime 48 ore sono previsti i nomi del terzo polo e del Centrodestra: Salvatore Fontana, Andrea Vizzaccaro e Rossella Chiusaroli non ci saranno. Nel M5S bisogna attendere l’esito delle parlamentarie: probabile il ritorno di Ilaria Fontana

Sono ore decisive per le candidature. Il termine ultimo per presentare le liste è fissato alle ore 20 di lunedì 22 agosto. Dal 23 agosto al 23 settembre un intero mese di campagna elettorale, il 24 sarà il giorno del silenzio, quello in cui gli elettori si schiariranno le idee. Quindi, il 25 settembre, tutti alle urne per eleggere il nuovo Parlamento. Per la prima volta saranno 600 gli eletti (400 deputati e 200 senatori) dopo l’ok al Referendum che ha tagliato 345 seggi tra Camera e Senato: più di un terzo, praticamente.

Sui territori si scalpita. Difficile, se non impossibile, che il Cassinate possa essere ancora rappresentato in Parlamento. Il Pd ci prova con la candidatura all’uninominale del Senato del sindaco di Sant’Ambrogio Sergio Messore ma le possibilità di elezione sono ridotte al lumicino: il collegio è considerato blindato a favore del Centrodestra che ancora non ha ufficializzato il nome che schiererà nel collegio di Frosinone-Latina.

All’uninominale della Camera (Cassino-Terracina) ad avere la meglio, come previsto, è un candidata del Pontino: l’assessore regionale di Terracina Rita Visini. Nessun nome in posizione eleggibile nel proporzionale. L’unico che può sperare, in Ciociaria, è Francesco De Angelis, per quel che riguarda il Pd che è stato però inserito nel collegio di Roma.

Il Centrodestra renderà note le candidature entro il 19 agosto. Non si candiderà Rossella Chiusaroli di Forza Italia, così come trapelato nei giorni scorsi. Nessuna candidatura cassinate neanche per quel che riguarda il terzo polo. Giura che non sarà della partita l’ex consigliere comunale Salvatore Fontane e anche Giuseppe Golini Petrarcone avrebbe declinato. Entrambi appartengono ad Italia Viva. Nessuno spazio neanche per il coordinatore locale di Azione! Andrea Vizzaccaro: l’unione con i renziani ha fatto saltare tutti gli schemi previsti in origine.

Per quel che riguarda il M5S bisognerà attendere l’esito delle parlamentarie. Quasi certamente dovrebbe esserci Ilaria Fontana, che 4 anni fa riuscì a strappare il seggio a Mario Abbruzzese. E i riflettori, in questi ultimi giorni di compilazione delle liste, sono puntati proprio sul leder del Centrodestra: potrebbe riuscire anche lui ad ottenere una candidatura, anche se non in un collegio della Ciociaria. I prossimi due giorni saranno decisivi, anche per lui. Soprattutto per lui.