Sos rifiuti, anche “Azione” plaude al sindaco Gualtieri

POLITICA – Il coordinatore Andrea Vizzaccaro: “Basta con la stagione delle emergenze”: Mario Costa: “Dispiace che il senatore della Lega Gianfranco Rufa sia andato via tutt’altro che contento”

“Accogliamo con grande piacere quanto emerso nella Consulta dei Sindaci del Cassinate presieduta dal Sindaco Salera. Anche Azione ritiene che i rifiuti romani non possano essere smaltiti nella nostra provincia. La città Roma, come detto dal Sindaco Gualtieri, deve dotarsi di un impianto di smaltimento a impatto zero e rendersi autonoma. Basta con la stagione delle emergenze e delle ordinanze che hanno visto la nostra provincia invasa dai rifiuti romani.

Andrea Vizzaccaro

Coordinatore provinciale area sud

LA NOTA DI MARIO COSTA

Alla fine, rassicurati da quanto detto da Roberto Gualtieri, tirato il classico sospiro di sollievo, pare siano uscii tutti contenti dalla sala Restagno, mercoledì sera, i sindaci della Consulta dei Comuni del Cassinate radunati qui dal collega Enzo Salera per parlare della spinosa questione dei rifiuti romani. A differenza di molti dei suoi, ha guadagnato le scale d’uscita tutt’altro che contento, invece, il commissario provinciale della Lega di Latina, il senatore Gianfranco Rufa.

La sua preoccupazione, ora – come si è affrettato a dichiarare – è che a diventare la pattumiera di Roma siano, a partire da Aprilia, le province di Latina e di Viterbo. Probabilmente se la cosa avesse continuato a riguardare i Ciociari e la parte meridionale di questa nostra martoriata provincia, come è stato sinora, la cosa gli sarebbe forse dispiaciuta ma, a quanto par di capire, non più di tanto. Pazienza!

Un qualche “dispiaceruccio” le rassicurazioni del sindaco di Roma devono averlo procurato pure ad alcuni esponenti del centrodestra nostrano che, con il ballottaggio alle porte domenica a Frosinone e con un occhio taluni di loro già alle regionali dell’anno prossimo, si erano affrettati a spiattellare in lungo e in largo che, dopo quanto successo a Malagrotta, i rifiuti della Capitale sarebbero stati tutti riversati qui da noi, poveri “burini”. Gli è andata male come fine propagandistico. Almeno fino a prova contraria.

Ma a tal proposito, Gualtieri con i nostri sindaci ieri sera è stato categorico: “Sono state messe in circolazione notizie false. Non è vero che manderemo i rifiuti qui da voi. Abbiamo trovato altri sbocchi e chi dice che arriveranno qui i rifiuti fa semplicemente una strumentalizzazione elettorale”.

“E’ una buona notizia, sperando che sia così”, la chiosa di qualcun altro fatta con evidente sottovalutazione della serietà, della storia e dello spessore politico della persona. Quasi si possano dare con certezza rassicurazioni di quel genere per poi rimangiarsele, come nulla fosse. Quasi, prima d’ogni altra cosa, non ci andasse di mezzo un valore alto, patrimonio irrinunciabile per la gente seria, qual è la credibilità personale, la correttezza, il rispetto per gli altri. Che poi è anzitutto rispetto per se stessi. Ma taluni – è risaputo – sono portati a pensare, forse anche in maniera inconsapevole, che altri facciano così come farebbero loro se occupassero lo stesso posto.

Comunque, tornando alle cose serie, ci è stato assicurato che “l’indecorosa situazione di Roma”, con meno impianti dell’anno 2013, con un livello di raccolta differenziata inaccettabile ai tempi d’oggi, intanto non verrà ad appesantire più la situazione nostra; poi che ci si è incamminati per il trattamento dei rifiuti su una strada che dovrà dotare la Capitale di impianti moderni, all’avanguardia, come ce l’hanno tutte le capitali europee.

Cominciando dal termovalorizzatore e da altri impianti, dalla riduzione dei rifiuti, dal migliorare, e di parecchio, la differenziata… Insomma una strada che ci dovrà portare fuori da una situazione venuta a gravare su altre zone del Paese, su Comuni più piccoli, per giungere infine ad un modello di circolarità totale. E per arrivare anche a spendere meno, dopo gli opportuni, non più rinviabili investimenti.

Enzo Salera ha ricordato, tra le altre cose, che Roma ha bisogno di impianti moderni  alla pari di quelli delle grandi capitali europee. “Abbiamo un sindaco, Gualtieri, che si è proposto questo ambizioso e doveroso obiettivo – ha detto – Siamo certi che lo centrerà”. Il primo cittadino di Cassino ha ricordato anche quanto ebbe a dire anni fa in una intervista il direttore svedese di un termocombustore di Stoccolma.

“Credevo che gli italiani fossero più furbi. Adesso ci pagano per liberarsi di un problema che potrebbe farli ricchi solo se lo risolvessero in casa loro. Farebbero bene ad informarsi”.

Ora che le “informazioni” ce le abbiamo tutte ed ora che nella capitale d’Italia, capoluogo della nostra regione, c’è un sindaco che si è proposto di risolvere l’ambizioso e doveroso problema, si può cominciare a guardare al futuro prossimo con la fondata speranza di non essere ancora visti come gli “scemi” del villaggio europeo.