Fca, si lavora solo su Grecale. Ma non tutti: un operaio su 5 resta a casa

STELLANTIS – Da venerdì il 20% dei lavoratori andranno in “solidarietà”. Uliano della Fim-Cisl lancia l’allarme: “A rischio migliaia di posti di lavori”. A Cassino il congresso provinciale della Uilm: tutti dettagli

Stellantis ha comunicato che domani, giovedì 9 maggio, finirà lo svuotamento linee di Giulia e Stelvio. Stop temporaneo, dunque, per i due veicoli a marchio Alfa prodotti nello stabilimenti di Cassino: da venerdì si passerà alla produzione esclusiva del Suv Grecale della Maserati.

La riduzione del personale che sarà interessato alle attività lavorative sarà all’80% il restante 20% – comunicano dalla dirigenza – sarà quindi in rotazione con Contratti di Solidarietà. Da domani, inoltre anche i reparti verniciatura e shipping che erano sul turno central torneranno sul primo turno.

IL MONITO DI ULIANO

“Con il voto di oggi dello stop ai motori endotermici entro il 2035 non è più rinviabile una politica attendista sul mettere in atto risorse e investimenti che consentano la trasformazione industriale del settore e soprattutto la sua sostenibilità sociale”.


A parlare è il segretario nazionale della Fim-Cisl Uliano che spiega: “Se vogliamo evitare contraccolpi gravissimi in termini di licenziamenti e la distruzione di un settore industriale fondamentale per il nostro Paese, ora il Governo deve rendere disponibile per le imprese del settore, da subito, gli investimenti di 8 miliardi stanziati con il fondo dell’automotive e insediare un apposito “comitato scientifico” che indirizzi le politiche di vantaggio nei settori strategici della mobilità del futuro.

Gli incentivi all’acquisto dei veicoli sostenibili recentemente deliberati dal governo italiano per i prossimi tre anni, sono necessari ma non devono prosciugare le risorse indispensabili ad
accompagnare la fase di transizione. Chiediamo pertanto l’immediata convocazione del tavolo ministeriale dell’automotive, è fondamentale non perdere ulteriore tempo davanti ad una transizione epocale che mette a rischio se non governata oltre 75mila posti di lavoro nel nostro Paese.

Di Fca Cassino Plant e più in generale del gruppo Stellantis si parlerà nel prossimo congresso della Uilm che si terrà il 10 giugno alla presenza del segretario nazionale Roberto Toigo. Ad aprire i lavori sarà il segretario provinciale Francesco Giangrande. La Uilm è il sindacato più rappresentativo dentro Stellantis mentre la Fiom Cgil si gode la vittoria per aver ottenuto circa il 70% delle preferenze in Fca Security.