Piedimonte al voto, Ferdinandi al parco Leonardo: “Consegniamo alla città un bilancio sano”

POLITICA – Il sindaco: “Un bilancio in attivo, frutto di una gestione efficiente e oculata che ha contraddistinto l’azione amministrativa di questi cinque anni; un quartiere che, dopo anni di criticità, ora può contare su una numerazione civica funzionale e ordinata”

“Piedimonte San Germano. Un bilancio in attivo, frutto di una gestione efficiente e oculata che ha contraddistinto l’azione amministrativa di questi cinque anni; un quartiere che, dopo anni di criticità, ora può contare su una numerazione civica funzionale e ordinata. Sono i temi principali che hanno animato la sesta tappa del “Tour del confronto” della lista “Ferdinandi sindaco”, tenutasi ieri nel tardo pomeriggio al parco Leonardo e moderata dalla consigliera delegata al bilancio, Elena Spiridigliozzi, e dal sindaco Gioacchino Ferdinandi.

<<Abbiamo rilevato con piacere la gratitudine dei residenti per la manutenzione del quartiere, che ripaga il nostro sforzo per garantire a tutti i cittadini una Piedimonte pulita e decorosa>>, ha spiegato il sindaco nel suo intervento. <<E’ giusto che sia così: il cittadino paga le tasse ed ha il diritto ad un adeguato servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria. Parco Leonardo aveva due criticità che persistevano da tempo: la toponomastica e una numerazione civica molto deficitaria. Questo ha creato anche problemi di sicurezza, in quanto i mezzi di soccorso avevano difficoltà a raggiungere le abitazioni senza numero civico.  Noi abbiamo affrontato il problema, riformulando una numerazione civica ordinata e precisa. Sono piccole cose che, però, rendono un paese più funzionale e ordinato>>.

Argomento centrale, la situazione del bilancio comunale:<<Abbiamo un bilancio sano, una situazione stabile che ci consente di avere una pressione fiscale tra le più basse della nostra provincia>>, ha affermato Ferdinandi, aggiungendo: <<Questo lo diciamo con i dati alla mano: abbiamo una percentuale altissima delle entrate sia dell’Imu che della Tari. Rispetto alle previsioni di entrate, infatti, noi incassiamo il 97% sull’Imu e l’83% sulla Tari. Basti pensare che sulla Tari nel 2015, l’incasso sulla Tari era ferma al 38%. E su questo ci tengo a ringraziare i cittadini.

Elena Spiridigliozzi, che ha la delega al bilancio, ha fatto davvero un lavoro eccellente ed esemplare. Il dato è ancora più evidente facendo un confronto sulla pressione esercitata dagli altri comuni: sulla Tari, a Piedimonte, una famiglia di quattro componenti su 100 metri quadri, paga circa 165 euro all’anno; nei comuni limitrofi oscilla, per lo stesso nucleo familiare, tra i 280 e addirittura 500 euro all’anno. Questo ci fa capire che nella nostra città c’è davvero un risparmio considerevole che favorisce l’espansione urbanistica. Un risultato raggiunto anche perseguendo il taglio delle spese superflue, partendo proprio dalla riduzione dei costi della politica; le spese telefoniche per gli uffici comunali; e le spese per le consulenze. Abbiamo così rimediato circa 150mila euro che sono stati investiti nel sociale>>.