Nove sabati lavorativi in Fca, scatta lo sciopero degli operai

ECONOMIA – La dirigenza di Stellantis ha annunciato il recupero dei ‘senza lavoro’ a partire dal 7 maggio. Il sindacato di base FlmUCub non ci sta: “Per aumentare la produzione si assuma il personale necessario e vengano ripristinati i due turni giornalieri”

Fca ha comunicato che intende effettuare i recuperi produttivi delle 9 giornate di fermo – il cosiddetto “senza lavoro” per mancanza di materiale – a partire dal giorno 7 maggio a seguire per un totale di 9 sabati. Per quanto riguarda sabato 7 maggio il recupero sarà della giornata del 1 febbraio e a seguire in maniera cronologica tutte le altre giornate di senza lavoro 2 , 8, 14 , 18, 21, 28 febbraio, 2 e 22 marzo. La giornata di senza lavoro del 29 aprile sarà coperta in Contratti di solidarietà.

Si andrà quindi in fabbrica nei seguenti sabati: 7,14, 21 e 28 maggio. Poi, a seguire il 4, 11, 18 e 25 giugno. Infine il 2 luglio. Una scelta contestata dal sindacato do base FlmU-Cub che annuncia lo sciopero e in una dura nota evidenzia: “Se la FCA di Cassino vuole aumentare la produzione, assuma il personale necessario e ripristini i due turni giornalieri”.

Spiega il sindacato nella nota: ” La richiesta dei sabati lavorativi da parte della direzione aziendale della FCA di Cassino rappresenta solo l’ultimo pretesto per aumentare i giorni lavorativi settimanali a fronte del forte ridimensionamento del personale, e l’obiettivo sarà quello di rendere strutturale il lavoro supplementare del sabato per compensare le fermate produttive dovute al mancato approvvigionamento del materiale di produzione. In buona sostanza si vuol far ricadere sugli operai le difficoltà gestionali che l’azienda sta attraversando, per motivi non imputabili agli operai stessi, in modo da disporre della forza lavoro operaia a costo zero per sei giorni settimanali invece dei cinque attuali.

A questo punto è necessario porre un argine alle assurde richieste della direzione aziendale della FCA di Cassino, e la proclamazione dello sciopero di 8 ore dei sabati lavorativi obbligatori va proprio in questa direzione. Gli scioperi dei sabati lavorativi – conclude la nota del sindacato di base – rappresentano la giusta risposta a chi pensa di usare gli operai senza tener conto delle loro urgenze e necessità”.