L’Università di Cassino del Lazio Meridionale incontra le città nelle città

ATENEO – Un ciclo di iniziative culturali promosso e organizzato nell’ambito delle attività di Terza Missione dalla delegata del Rettore alla Diffusione della cultura e della conoscenza, prof.ssa Ivana Bruno. Il 6 maggio l’inaugurazione

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Il 6 maggio 2022, presso il Rettorato dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, si terrà l’evento inaugurale de “Le UNIcittà”, un ciclo di iniziative culturali promosso e organizzato nell’ambito delle attività di Terza Missione dalla delegata del Rettore alla Diffusione della cultura e della conoscenza, prof.ssa Ivana Bruno.

Strutturato in tre parti, denominate “stagioni”, il ciclo interesserà le città di Cassino, Gaeta e Frosinone, sedi dell’Ateneo, con eventi dedicati a temi specifici e precise finalità, in collaborazione con gli enti, le istituzioni e le aziende del territorio in una prospettiva di integrazione e di scambio. 

Rivolgendosi a tutti i cittadini che vorranno partecipare, i docenti affronteranno argomenti di interesse scientifico, culturale e sociale e avvieranno diverse attività che rispecchiano le molte anime dell’Ateneo e il suo impegno per la crescita del territorio.

Il ciclo partirà proprio da Cassino, lo stesso 6 maggio, quando l’atrio del Rettorato si trasformerà in un “cantiere aperto”, uno spazio destinato alla comunità accademica e cittadina che saranno chiamate a partecipare all’intervento conservativo sull’opera di Renato GuttusoUomo che legge (1964), tra le prime importanti acquisizioni d’arte contemporanea dell’Ateneo, risalente agli inizi della sua storia. Il restauro, eseguito da esperti della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, sarà realizzato con il ricorso al Crowdfunding per sottolineare la volontà di partecipazione allargata con cui si intende caratterizzare il progetto. Partendo dal quadro di Guttuso, si mira a stimolare e rafforzare, in primis nella comunità accademica, un sentimento di consapevolezza e condivisione del valore e dell’importanza del patrimonio culturale e un senso di appartenenza identitaria che si traduca in un’attenzione rivolta a tutta la Raccolta di Arte Contemporanea universitaria, oggetto di futuri interventi di restauro. Si vuole inoltre avviare un processo virtuoso di azioni e relazioni a favore del patrimonio culturale universitario, inteso come insostituibile fattore unificante.

La prima stagione del ciclo, dal titolo “UNICAS come patrimonio culturale della città”, interesserà dal 6 maggio al 23 giugno la sede universitaria di Cassino e sarà finalizzata alla valorizzazione del patrimonio di UNICAS, costituito dall’intera comunità di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, ma anche dalla Raccolta d’Arte Contemporanea dell’Ateneo. Una valorizzazione che sarà realizzata trasformando gli spazi universitari in luoghi d’incontro dove le attività di ricerca saranno collegate ad iniziative pratiche all’insegna della creatività (visite guidate, lezioni di restauro, itinerari culturali in bicicletta e a piedi, racconto del territorio con strumenti multimediali, lettura di testi poetici e proiezioni di film). Il patrimonio di conoscenze dell’Ateneo vuole proporsi in questo modo come bene comune da valorizzare e impiegare a favore di tutto il territorio.

In estate, dal 24 giugno al 30 settembre, si terrà la seconda stagione, intitolata UNISUMMER. Movimento, cultura e benessere, a Gaeta, dove il Castello Angioino è sede di rappresentanza dell’Ateneo.

Il monumento sarà oggetto, sia di attività di diffusione della cultura che coinvolgeranno la cittadinanza, volte alla promozione del processo di riconoscimento del sito come luogo del cuore del FAI, sia di progetti che contribuiranno a proporre l’inserimento del luogo all’interno della rete delle dimore storiche italiane.

La terza stagione coinvolgerà dal 1 ottobre al 21 dicembre il polo didattico di Frosinone, con il proposito di rendere visibile il collegamento diretto della nostra Università con le aziende e le industrie del territorio, grazie a occasioni di confronto e iniziative diversificate sul tema comune: Alle radici del Made in Italy. Intorno alla carta.

In occasione del primo evento, dopo i salutidel magnifico rettore, Marco Dell’Isola, della prorettrice alla Terza Missione, Fiorenza Taricone, edell’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi,la delegata del Rettore per la Diffusione della Cultura e della Conoscenza, Ivana Bruno, presenterà il ciclo di eventi “Le UNIcittà” soffermandosi sul significato della proposta e presentando l’incontro inaugurale UNIcantiere-Restauri in corso.

La giornata si aprirà con la relazione di Roberto Balzani dell’Università di Bologna dal titolo I musei universitari come patrimonio culturale della città.

Sulle iniziative di valorizzazione della raccolta d’arte contemporanea interverranno Luca Palermo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Sara Cipullo, Virginia Miele, Cristina Picone, Jennifer Simeone e Katiana Tersali, che hanno da poco concluso il Corso di Alta Formazionein “Educazione al patrimonio e Comunicazione museale”. In questo contesto verrà presentato il trailer SosteniAMO il restauro,un progetto di crowdfunding promosso in collaborazionecon la Delega del Rettore al Job Placement, Marketing e Valorizzazione del brand e con l’Ufficio Comunicazione del Rettore.
Seguirà Laura Saturnino, studentessa di dottorato industriale, che parlerà di NFT-Non fungible token per i Four Pillars di Sol LeWitt, una proposta legata al crowdfunding in linea con gli intenti del progetto generale di restauro.


Nella seconda parte della mattina, le opere della Raccolta d’Arte Contemporanea saranno al centro dell’attenzione con l’avvio del cantiere di restauro dell’opera L’uomo che legge di Renato Guttuso, guidato da Luciana Tozzi, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

L’appuntamento si concluderà con la prima delle visite guidate in partenza proprio il 6 maggio A tu per tu con le opere d’arte della Raccolta d’Arte Contemporanea di UNICAS, a cura di Luca Palermo, che condurrà al secondo piano del Rettorato dove è situata l’operadi Klaus Münch, Senza Titolo.

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta sul canale www.unicas.it/live.