Tutti a casa dopo un’ora di lavoro: in Fca manca il materiale

IL FATTO – Alle 7 di questa mattina la comunicazione di Stellantis. L’ira degli operai. Sicurezza sul lavoro: la Fiom-Cgil lancia l’allarme

Dopo solo un’ora di lavoro, gli operai dello stabilimento Fca Cassino Plant sono stati rimandati a casa. Il problema, è sempre lo stesso: la mancanza di materiale, più precisamente le centraline. Se fino a poco tempo fa le comunicazioni intervenivano con poche ore di anticipo rispetto all’entrata in fabbrica, questa volta la comunicazione è giunta quando gli operai erano già in fabbrica, causando quindi non pochi disagi agli operai che alle 7, dopo solo un’ora dall’avvio del turno, hanno ricevuto la comunicazione di lasciare la fabbrica. Tanti i disagi, in molti hanno dovuto attendere qualche ora prima di poter tornare a casa.

Intanto Pierluigi De Filippis, Rls della Fiom-Cgil accende i riflettori sulla problematica della sicurezza sul lavoro e dice: “La quotidiana e silenziosa strage sul lavoro! Continua purtroppo la scia di incidenti mortali spesso determinati dalle condizioni di lavoro. Non ci possono essere più scuse! Occorre non considerare la salute e sicurezza sul lavoro un costo ma un investimento e bisogna agire sulla prevenzione. Questo significa “ridurre la precarietà, formare i lavoratori e anche chi deve dirigere le imprese”. È necessaria quindi un iniziativa del governo per aumentare la prevenzione e i controlli con i servizi ispettivi. In poche parole: serve un piano nazionale per la salute e sicurezza!