I giovani oggi: sogni, aspirazioni e un lavoro che cambia

RUBRICHE – Dopo aver affrontato il tema delle vaccinazioni Covid nella fase acuta della pandemia, parte oggi un nuovo approfondimento settimanale a cura di Angelo Franchitto: ‘Gli anni per diventare grandi’

di Angelo Franchitto

Se pensiamo a chi sono i giovani di oggi e quali sono i loro sogni e desideri, capiamo la complessità della vita moderna. Infatti, la maggioranza dei giovani ama viaggiare. Naturalmente, per viaggi, intendiamo non solo andare in località turistiche, ma pensiamo anche a viaggi studio e altre esperienze di vita, lavorative e formative. I giovani, sono attenti anche cose più concrete, come ad esempio raggiungere una stabilità economica che permetta loro di acquistare una casa, per esempio.

Ugualmente, tra le aspirazioni dei giovani, c’è quella di volersi affermare ed emanciparsi dalla famiglia di origine nel più breve tempo possibile. Infatti, il problema della società odierna è una lentezza estenuante. Invece, gli under 30 hanno come priorità, molto presente nei loro sogni, quello di fondare un’azienda. Certamente, realizzare qualcosa di proprio implica molta determinazione, studio e preparazione. Allo stesso tempo, c’è il desiderio di formare una famiglia per arricchire la propria vita di sogni, gioie e aspirazioni.

Dunque, i giovani sono sempre più disponibili a imparare una lingua straniera bene e soprattutto vogliono essere imprenditori. Sicuramente, non è sempre facile raggiungere questi obiettivi. Ma la maggior parte delle giovani generazioni si dichiara ottimista riguardo al percorso per il raggiungimento dei propri traguardi. Soprattutto, è importante avere chiaro che i giovani hanno molti valori, energia, voglia di fare e di affermarsi. Tutto questo è fondamentale per darsi da fare e per realizzare con spirito di iniziativa e intelligenza.

In fine, sono capaci di supportare e dare sostegno a coetanei nei momenti di difficoltà. D’altra parte, abbiamo bisogno di pensieri positivi. Questo è vero anche perché i giovani, per quanto possa sembrare paradossale, sono anche fragili. Spesso, il desiderio di viaggiare è un sogno di molti, ma è un desiderio che ha poco senso se non viene legato a qualcosa si molto concreto. Interessante, a proposito di lavoro, è l’idea di diventare imprenditori. Come se sia impossibile trovare un lavoro, e si può pensare solo a costruirselo. Ma fare gli imprenditori, soprattutto in Italia, è a dir poco complicato.

Per questo motivo, parliamo anche di fragilità del mondo giovanile. Giustamente, ragazze e ragazzi hanno sogni ambiziosi. Sono desideri che nascono da uno spirito d’iniziativa capace di resistere alla fatica, agli insuccessi, alla normalità della vita. Sicuramente, il dato più bello è certamente quello che vede i giovani puntare sull’ottimismo. Anche il pensiero positivo è necessario per cambiare la propria vita e il mondo. Serve per dare respiro alle proprie ambizioni, ma anche per trasformare i propri sogni in realtà. Dopo tanto pessimismo è di questi pensieri positivi che in fondo hanno bisogno anche gli adulti. Vedere il bicchiere mezzo pieno aiuta a riempire le nostre vite.

Da un punto di vista lavorativo, il futuro ci mette di fronte a un cambiamento epocale. Infatti, nei prossimi anni sono ben trenta le professioni in ascesa. Da oggi, e fino al 2030, queste professioni daranno lavoro a tantissimi giovani. Sappiamo che il 57% di esse hanno un legame più o meno stretto con la tecnologia e l’informatica. Inoltre, tra i nuovi lavori vengono segnalati anche esperti delle applicazioni Iot, addetti all’integrazione con i robot assemblatori, progettisti di eventi virtuali e visite, giuristi specializzati in diritto d’impresa e privacy, tecnici delle macchine a guida autonoma e specialisti di interfacce umane.

Purtroppo, accanto al successo dei nuovi lavori, ci sono dei settori in calo. Sono quelli dei servizi finanziari e assicurativi, caccia e pesca, agricoltura, e industria della carta. Quest’ultima è vittima del predominio del digitale che ormai è presente in qualsiasi campo. Per quanto riguarda invece le categorie a rischio disoccupazione, per i prossimi anni, saranno ancora i più giovani e le donne. In particolare saranno penalizzati quelli  con un contratto part-time, senza istruzione universitaria e occupati nei settori più danneggiati dalla crisi economica.

Dunque, è sempre più importante comprendere la necessità di realizzare competenza nel lavoro. Significa sviluppare skill (abilità) che permettano di sopravvivere in un mercato del lavoro così complesso. Per queste ragioni, sarà fondamentale per i giovani maturare un set di competenze soft il più completo possibile. Tra queste abilità, le più richieste sono  sicuramente l’adattabilità, l’ascolto attivo, l’apprendimento, il problem solving e la comprensione degli altri.

Inoltre, sta diventando sempre più importante anche avere e dimostrare capacità di analisi, oltre ad abilità e conoscenze tecniche. Soprattutto, oggi è il lavoro flessibile a farla da padrone. Si tratta della capacità del lavoratore di cambiare più volte posizione lavorativa. Vero è anche, che sia i lavoratori, come le aziende, per entrare mercato e restare competitivi, hanno bisogno di molta flessibilità. Si tratta dell’unica maniera che permette di adeguarsi alle complessità del mercato del lavoro attuale.