Danza Sportiva, Stefano Tescione porta in alto il nome di Cassino

CULTURA – E’ stato eletto consigliere della Federazione Italiana. Si tratta di un ruolo di grande prestigio e importanza: sarà chiamato a gestire il prossimo quadriennio olimpico. In coppia con la moglie, attuale presidente del Consiglio comunale di Cassino, Barbara Di Rollo ha fondato la scuola di ballo “Cassino Dance”, decorata pluricampione del mondo

Il cassinate Stefano Tescione è stato eletto consigliere della Federazione Italiana Danza Sportiva, la massima espressione nazionale in tema di danza. Si tratta di un ruolo di grande prestigio e importanza in quanto, al pari di tutta la squadra, sarà chiamato a gestire il prossimo quadriennio olimpico.


Sabato scorso si è tenuta l’elezione che ha visto l’ingresso del maestro di ballo benedettino nel ruolo di rappresentante dei tecnici della squadra presieduta dalla presidentessa Laura Lunetta. Tescione, vanta una trentennale esperienza nel mondo della danza sportiva prima da ballerino e poi da tecnico, ricoprendo già il ruolo di presidente Fids della provincia di Frosinone per due mandati. In coppia con la moglie, attuale presidente del Consiglio comunale di Cassino, Barbara Di Rollo vinse – tra l’altro – i campionati Italiani di danze latino americane nel 1995, fondando la scuola di ballo Cassino Dance, decorata pluricampione del mondo Ido settore caraibico.

“Dire che sono felice di questa elezione è un cauto eufemismo – sottolinea Tescione a poche ore dai risultati – mi sento pronto e stimolato a dare il mio contributo in un mondo che per me da sempre è casa. Sono emozionato ma allo stesso tempo determinato a mettere a disposizione la mia esperienza per garantire visibilità, tutela e crescita al mondo della danza sportiva. Mi piacerebbe portare questo mondo all’attenzione del grande pubblico”.

Il ballerino cassinate delinea immediatamente l’obiettivo primario sul quale impostare la sua azione: “Occorre far rinascere un settore molto penalizzato dalla pandemia creando un sistema di relazioni stabili con le istituzioni affinché venga riconosciuto il ruolo sportivo e sociale della danza sportiva”.