“Consorzio dei Servizi Sociali, basta con la logica delle spartizioni politiche”

POLITICA – Il 1° febbraio si vota il nuovo presidente dell’Ente. Il primo cittadino di Pontecorvo Anselmo Rotondo sollecita un incontro preliminare tra gli amministratori del territorio: “No alle candidature imposte dall’alto, Salera convochi i sindaci”

Il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo

Quando mancano poco più di dieci giorni all’elezione del nuovo presidente del Consorzio dei Servizi Sociali, da Pontecorvo si alza la voce del sindaco Anselmo Rotondo che rivolge un appello al presidente della Consulta Enzo Salera e, contemporaneamente, un monito alla classe politica e a chi, in questi giorni, ha già iniziato a discutere della figura del nuovo presidente.

Argomenta Rotondo: “Anzitutto intendo ringraziare il presidente uscente per il grande lavoro svolto in questi anni. Per l’individuazione del nuovo presidente, credo sarebbe opportuno che il presidente della Consulta dei sindaci del Basso Lazio Enzo Salera convocasse gli amministratori prima delle elezioni in calendario il 1° febbraio. Il motivo? Si tratta di un Consorzio del territorio, candidature imposte dall’alto fanno male in primis al Consorzio. Sono i 26 sindaci chiamati al voto che devono fare le migliori scelte per il Consorzio e per i cittadini, non altri”.

In che senso, sindaco? Si spieghi meglio. “Certamente: intendo dire che i sindaci devono fare le migliori scelte per il bene dei cittadini e non per il bene dei partiti, per questo chiedo una discussione democratica. Basta con le imposizioni e gli accordi che potrebbero sfociare per accordi in altri Enti. Dico a chiare lettere che la logica delle spartizioni politiche deve finire, dobbiamo eleggere un sindaco che sappia svolgere al meglio il ruolo di presidente, non può esserci nessuno che da fuori viene ad imporre nulla”.

Anselmo Rotondo non si spinge oltre. Quel che filtra da ambienti ben informati è che ci sarebbero già da tempo manovre per cercare di portare alla presidenza dell’Ente un sindaco del Pd: con molta probabilità Simone Costanzo di Coreno Ausonio. Ma i giochi, appunto, sono solo all’inizio. E il monito di Rotondo non è certo casuale.