Scuole chiuse, Materiale boccia Fantaccione

TERRITORIO – L’ex sindaco di Castrocielo all’attacco dei nuovi amministratori: “Evidentemente ritengono che tra le loro competenze e i loro doveri rientrino non solo la fornitura di locali in sicurezza, ma anche la creazione delle condizioni per sopperire alle assenze del personale”

Filippo Materiale

“Lo Stato e la Regione riconoscono l’importanza e l’imprescindibilità della Scuola nella vita di una nazione. La crescita culturale dei giovani, però, oggi è minacciata dalla recrudescenza del contagio da Covid -19.

Sono arcinote le norme che consentono a tutti di usufruire del servizio scolastico in sicurezza: scaglionamento degli ingressi e delle uscite; potenziamento dei mezzi di trasporto; uso di dispositivi di protezione individuale; distanziamento; eccetera.

Ma a Castrocielo per i nuovi amministratori questo non basta. Allora sospendono l’attività didattica in presenza e suggeriscono il ricorso alla didattica a distanza, ignari delle difficoltà, dei limiti e delle disuguaglianze che crea questa modalità di insegnamento-apprendimento”.

A parlare è l’ex sindaco di Castrocielo, oggi consigliere comunale di opposizione, che bacchetta la scelta del sindaco Fantaccione di mantenere le scuole chiuse e attacca a testa bassa.

“C’è di più. Sembra che la sospensione della didattica in presenza abbia trovato suadenti suggeritori proprio in ambiente scolastico!

Bella roba! Alla eventuale mancanza del personale docente e non docente non si rimedia più con la sostituzione degli assenti da parte di chi di dovere, ma con la didattica a distanza favorita per di più dai sindaci, che evidentemente ritengono che tra le loro competenze e i loro doveri rientrino non solo la fornitura di locali scolastici in sicurezza, ma anche la creazione delle condizioni per sopperire alle assenze del personale scolastico. Quasi dei “dirigenti scolastici supplenti”!