Buoni libro per gli studenti: un milione di euro dalla Regione

IL FATTO – Consiste in un contributo in denaro fino a un massimo di 250 euro pro capite a coloro che si iscrivono entro il 18 febbraio 2022 all’anno accademico 2021/2022 degli atenei del Lazio. Ecco la soglia Isee da non superare. Bonafoni e Battisti: “Fondi triplicati”

Il rettorato dell’Università di Cassino

“Cresce l’impegno della Regione Lazio per la tutela del diritto allo studio per gli studenti delle nostre università. Abbiamo triplicato lo stanziamento del fondo per l’assegnazione di buoni libro che è passato da 300.000 euro a 1 milione di euro per l’anno accademico in corso. Grazie a questo importante investimento, anche per quest’anno l’Ente regionale per il Diritto allo Studio e la promozione della Conoscenza (DiSco) potrà mettere a disposizione i buoni libro per l’acquisto di testi universitari e d’esame. Continueremo a investire sul diritto allo studio mettendo al centro delle nostre politiche la crescita e la formazione dei giovani per guardare con fiducia al futuro e ricostruire un mondo più giusto”.

Così in una nota l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli che aggiunge: “Il bando per l’assegnazione dei buoni libro è già online sul sito dell’ente regionale Disco.”

“Con uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro saremo in grado di sostenere, erogando il tetto massimo pro-capite di 250 euro, fino a 4.000 studenti per l’acquisto di libri di testo funzionali al proprio corso di studi universitario. Un’azione concreta per andare incontro ai giovani con difficoltà economiche, offrire loro maggiori opportunità di studio e prospettive lavorative migliori”, spiega il presidente Disco, Alessio Pontillo.

Il buono libro consiste in un contributo in denaro fino a un massimo di 250 euro pro capite per l’acquisto di libri o e-book del corso di studi universitario a favore di studenti iscritti entro il 18 febbraio 2022 all’anno accademico 2021/2022, a corsi universitari, di perfezionamento e master delle Università con sede legale nella Regione Lazio, con Isee relativo alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio per l’anno 2021 non superiore a 25.000 euro.

A partire dal prossimo 24 gennaio, fino al termine ultimo del 7 marzo 2022, sarà possibile compilare la domanda esclusivamente dal sito dell’ente regionale Disco (laziodisco.it).

PARLA BONAFONI

“Ottima notizia l’aumento dei fondi per l’acquisto dei testi universitari e d’esame, che quest’anno passeranno da 300mila a 1 milione di euro e a cui si potrà accedere attraverso una domanda dal sito dell’ente regionale Disco (laziodisco.it) a partire dal 24 gennaio. Dopo il lancio del bonus per la salute mentale dedicato in particolare ai giovani, la Regione Lazio si fa promotrice di un’altra misura concreta che guarda al futuro e alle ragazze e ai ragazzi con difficoltà economiche, che più hanno sofferto i disagi causati dalla pandemia.

Per molti studenti e studentesse dei nostri atenei, infatti, l’avvio della didattica a distanza e degli esami online ha richiesto una grande capacità di adattamento nella rimodulazione dei propri percorsi di studio. In questo senso, il provvedimento assume anche un valore simbolico e si inserisce strategicamente nel piano di rafforzamento del diritto allo studio portato avanti in questi anni, per offrire sempre maggiori opportunità ai nostri giovani”. Così in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni. 

L’ORGOGLIO DI SARA BATTISTI

“La Regione Lazio ha stanziato un milione di euro per il rimborso dell’acquisto di testi universitari. Sono stati triplicati i fondi, una scelta forte in un momento difficile a causa della pandemia, e ogni studente potrà ricevere fino a 250 euro di rimborso. Le domande saranno aperte a partire dal 24 gennaio sul sito laziodisco.it”.


Così in una nota Sara Battisti, presidente della commissione regionale Affari Istituzionali.
“A beneficiare di questo provvedimento – spiega – sarà una platea di oltre 4.000 studenti. Investire sul diritto allo studio continua ad essere una delle priorità della nostra azione politica: ancora di più in una fase così delicata per l’economia, il bonus libri rappresenta senza dubbio un sostegno concreto a famiglie e ragazzi”.