Attivate le isole ecologiche a Pontecorvo

TERRITORIO – Qualche caso di inciviltà con abbandono di rifiuti, ma tutto sommato nella prima settimana del nuovo servizio che rafforza la raccolta differenziata regna l’ordine

Inciviltà. Per fortuna limitata a pochi, sporadici casi. Nei giorni scorsi in città qualcuno, invece di adeguarsi e differenziare, ha pensato di liberarsi dei propri rifiuti depositandoli nei pressi di un’isola ecologica senza prima averli separati.

“Solo un episodio, che resterà isolato. Stiamo tutti insieme facendo un grande sforzo per far progredire il paese per cui dispiace constatare – commenta il vicesindaco Nadia Belli – che qualcuno non collabora, senza rendersi conto del danno che fa a se stesso e alla collettività. Questi episodi non intaccano però la grande risposta dei cittadini di Pontecorvo che hanno accolto positivamente la novità e che da subito hanno aderito al nuovo sistema di gestione dei rifiuti, dedicandosi con senso civico alla separazione domestica e poi alla corretta procedura di conferimento”.   

“Non siamo sorpresi. Questi episodi poco edificanti – commenta Gino Trotto, presidente della Asm – sono accaduti in tutte le città che hanno avviato la raccolta differenziata, nelle primissime fasi di attivazione del servizio. Acquisiremo le immagini del sistema di videosorveglianza e risaliremo in poco tempo all’identità di chi ha gettato l’immondizia in modo non ortodosso. Differenziare i rifiuti richiede soltanto un minimo di attenzione in più.

È un piccolo impegno, quello che chiediamo ai cittadini, a fronte dei ben più significativi vantaggi che potranno arrivare nei prossimi mesi, quando anche i più recalcitranti avranno capito che continuare a buttare i rifiuti per terra, lungo le strade non è soltanto un gesto di maleducazione civica, ma ancora prima una grave mancanza di rispetto verso i propri concittadini”

La Multiservizi – Asm – precisa che nei punti della città in cui vengono installate le nuove isole ecologiche verranno sistematicamente e contestualmente rimossi i vecchi cassonetti per cui sarà inevitabile, per i cittadini, differenziare e conferire correttamente.

“Non siamo sorpresi da un paio di casi di inciviltà. Temevamo di peggio. È chiaro che generano delusione e li stigmatizzo – dice il sindaco Anselmo Rotondo – ma preferisco soffermarmi sul grande senso di responsabilità e sulla spiccata sensibilità ambientale dimostrati invece dai tanti pontecorvesi che dallo scorso 3 gennaio hanno iniziato a differenziare e separare gli scarti domestici. Procediamo con più convinzione di prima, nella consapevolezza di avere imboccato la strada giusta perché i numeri ci dicono che la stragrande maggioranza dei cittadini raggiunti dal nuovo servizio sì è adeguata subito e volentieri alla nuova procedura di gestione dei rifiuti”.

La ASM e il vicesindaco Nadia Belli sollecitano i cittadini residenti nei luoghi serviti dalle nuove isole ecologiche a ritirare gratuitamente, presso la ex pretura, i mastelli e la scheda magnetica necessari per avviare la differenziata nelle proprie abitazioni.