Multisala, va deserto anche il secondo bando. Ma il sogno non si infrange

POLITICA – Nonostante il ribasso del prezzo a base d’asta, nessun imprenditore si è fatto avanti per acquistare il rudere della piscina comunale in via Appia. Nel pomeriggio si è riunita la giunta per fare il punto: ecco cosa è emerso. Leone: “Basta con gli annunci”

Nulla di fatto. Anche il secondo avviso pubblico per la realizzazione di un multisala va a vuoto: nessun imprenditore ha risposto al bando. C’era tempo fino a mercoledì scorso per presentare domande, ma così come già avvenuto a settembre, l’avviso pubblico per acquistare il rudere della piscina comunale in via Appia e trasformarlo in un multisala è andato deserto.

Del caso si è parlato oggi pomeriggio nella “tradizionale” riunione di giunta del martedì. Al termine dell’assise, il vice sindaco con delega ai lavori pubblici Francesco Carlino ha spiegato: “Non è previsto un ulteriore ribasso e, quindi, un terzo bando. Stiamo però predisponendo un regolamento, da portare in Consiglio comunale, che permette al Comune le trattative con i privati. Una volta approvato tale regolamento proveremo ancora una volta a realizzare ciò che abbiamo promesso e di cui la città ha molto bisogno: un cinema multisala”.

IL PRECEDENTE

Riavvolgiamo il nastro: dopo il fallimento del primo tentativo, l’amministrazione comunale di Cassino ci aveva riprovato il mese scorso. Il primo bando, lo ricordiamo, era stato pubblicato lo scorso 12 agosto. Circa 530.000 euro il prezzo a base d’asta. Gli eventuali privati interessati avrebbero dovuto presentare domanda entro lo scorso 8 settembre. Il bando prevedeva una clausola ben precisa: chi avrebbe acquistato lo “scheletro” dell’ex piscina comunale avrebbe dovuto realizzare un cinema multisala.

Alla scadenza del bando, non è giunta nessuna proposta. Nella sostanza dei fatti, così come accaduto nei mesi scorsi con la villa comunale, con un rudere che si intendeva ricostruire per realizzare un chiosco all’interno del polmone verde, il bando è andato deserto. Quindi il 17 settembre sull’albo pretorio del Comune è stato pubblicato il nuovo avviso pubblico: il prezzo a base d’asta è calato del 20%. Si passa dai quasi 530.000 euro del primo bando agli attuali 450.229,47 euro. L’apertura delle buste era prevista per mercoledì scorso ma, nonostante il ribasso, nessun imprenditore si è fatto avanti.

LEONE RUGGISCE

Sul multisala, ma non solo, affonda il coltello il consigliere comunale Benedetto Leone, che argomenta: “Siamo ora a 4 grandi “annunciazioni” non realizzate. In ordine, Salera ci ha raccontato che avrebbe realizzato la cittadella dello sport, con un Imprenditore misterioso pronto ad investire, ma ad oggi non si è visto nessun progetto tantomeno l’imprenditore. Poi ci ha annunciato la rinascita della Villa Comunale, ma nessuno ha risposto al bando di riqualificazione e gestione.

Dopo ha annunciato la nascita di un multisala sull’ex piscina comunale, ma anche in questa occasione il bando è andato deserto e nessuna traccia dell’imprenditore misterioso. Ieri abbiamo scoperto che la riqualificazione di largo Dante ,annunciata ben due anni fa, non verrà mai realizzata. E siamo a 4. Ora vedremo il faraonico progetto di Piazza Labriola. Per favore, Salera la smetta di annunciare solo. Smetta di occuparsi di comunicazione elettorale e si impegni a fare il Sindaco. Quello che realizza non che annuncia. C’è una città dove degrado, incuria, sporcizia regnano”.