La grande lezione dei piccoli ragazzi: tutti vaccinati

LA TABELLA – Il 95,8% dei giovanissimi della provincia di Frosinone, compresi nella fascia di età 12-15 anni, hanno ricevuto almeno una dose. Tra i 20 e i 40 anni il dato scende sensibilmente. Ecco tutti i numeri. La Corte dei Conti promuove il Lazio sula gestione della pandemia

Copertura vaccinale in provincia di Frosinone

In provincia di Frosinone il 95.8 % dei ragazzi della fascia 12-15 anni si è vaccinata. “Prendiamo esempio dai giovanissimi. “Non facciamoci influenzare dalle chiacchiere alimentate sui social che infondono incertezze, dubbi e inutile ansia. L’appello va alla fascia dei 20/40 anni” dice la Dg della Asl Pierpaola D’Alessandro.

Spiegano la dirignete della Asl di Frosinone: “Ormai lo sappiamo tutti: col vaccino limitiamo i danni seri.  Il rumore di fondo delle chiacchiere depista le persone che a tratti potrebbero avere ancora paura di vaccinarsi. I giovanissimi sono un esempio nella nostra Provincia; hanno aderito senza esitazione. I genitori hanno voluto proteggerli per poterli mandare a scuola in sicurezza”.

Ora aspettiamo che l’esempio dei giovanissimi sia di sprono per quelli che ancora non si sono decisi e così aumenteremo ancora di più la percentuale dei vaccinati nella nostra provincia. Sia ben chiaro, il virus circolerà perché ancora non è stato debellato. Ed è importante per questo che ognuno di noi, anche se vaccinato, continui ad osservare le misure di precauzione: mascherina, igiene delle mani, distanziamento e prudenza.

Però diciamocelo: siamo già tutti molto più sereni. Grazie al lavoro di una buona sanità  e grazie alla collaborazione gentile e fiduciosa di tutti.”

Copertura vaccinale in provincia di Frosinone – prima e seconda dose

LA CORTE DEI CONTI: BENE IL LAZIO

“Nell’odierna seduta della Corte dei Conti-Sezione Regionale di Controllo del Lazio sul Giudizio di Parificazione del Rendiconto Generale della Regione Lazio per l’esercizio 2020, il nostro Servizio Sanitario Regionale ha ricevuto giudizi assai lusinghieri sia nell’introduzione del Presidente della sezione regionale di controllo per il Lazio, Roberto Benedetti, che nella requisitoria del Procuratore regionale Pio Silvestri. Entrambi hanno rilevato l’efficacia e l’efficienza di gestione della pandemia, che hanno reso la Regione un modello.

Nel Lazio le risorse impegnate complessivamente per contrastare la pandemia da Covid-19 ammontano a 707 milioni di euro, ovvero 0,34 centesimi al giorno pro capite per un intero anno. Queste osservazioni non possono che renderci orgogliosi del lavoro sin qui svolto, in merito alla campagna vaccinale e al modello che a giudizio della Corte dei Conti ‘di fronte all’inattesa emergenza epidemiologica ha saputo dare una risposta forte, precisa efficace, dimostrando una spiccata resilienza un tempo non facile da immaginare, considerate le condizioni di partenza del sistema sanitario regionale negli anni passati tra commissariamento e piano di rientro’.

La Corte dei Conti ha giudicato positivamente anche il raggiungimento di 203 punti nei Livelli Essenziali di Assistenza”. Lo scrive in una nota l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, a margine della seduta della Corte di Conti sul Giudizio di Parificazione del Rendiconto Generale Della Regione Lazio per l’esercizio 2020.