80° anniversario della Battaglia di Cassino: costituito il Comitato

80° anniversario della Battaglia di Cassino: costituito il Comitato
di autore Redazione - Pubblicato: 04-08-2021 00:00

IL FATTO - Ok all'emendamento proposto da Sara Battisti. La consigliera: "Adesso si può partire, ci faremo trovare pronti per il 2024 con una serie di iniziative culturali"

“Programma di iniziative dedicate alla memoria della battaglia di Cassino, dello sbarco anglo-americano ad Anzio e dello sfondamento della linea Gustav”: è il testo dell’art. 4 bis inserito nella proposta di legge numero 294 approvata ieri dalla Regione Lazio.

Al fine di assicurare una efficace programmazione per la celebrazione dell’Ottantesimo anniversario di tali avvenimenti, con decreto del Presidente della Regione è stato istituito il coordinamento regionale per l’80° anniversario della battaglia di Cassino e dello sbarco di Anzio.

Il Coordinamento regionale ha il compito di formulare proposte alla Giunta regionale in merito alle iniziative da porre in essere per tale importante ricorrenza. Sarà composto da tre esponenti, di cui uno con funzioni di presidente, di comprovata esperienza in materia, nominati dalla Direzione regionale competente in materia di cultura, e da quattro componenti, anch’essi di comprovata esperienza in materia, scelti dai Comuni interessati dagli eventi bellici.

E’ stabilito che la partecipazione a tale organismo è a titolo gratuito e che all’attuazione delle disposizioni dell’art. 4bis si provvederà senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. 

Il comma 1 di tale articolo dice che l’adozione di un programma di iniziative dedicata alla memoria della battaglia di Cassino, dello sbarco anglo-americano ad Anzio e dello sfondamento della linea Gustav, nonché la celebrazione dell’Ottantesimo anniversario di tali avvenimenti, è dettato dalla finalità di favorire la diffusione della cultura della pace e della fratellanza fra i popoli.

Alla elaborazione della proposta hanno contribuito, tra gli altri, i consiglieri regionali Sara Battisti e Mauro Buschini cui va il ringraziamento del sindaco e della presidente del Consiglio Comunale, Barbara Di Rollo.

“Non possiamo che accogliere con piacere – ha detto Enzo Salera – quanto deciso dalla Regione. Il tempo si allontana da quell’evento tragico per la nostra città, completamente rasa al suolo. Ma il ricordo della distruzione e delle tante vittime rimane vivo in ciascuno di noi. Anche in questa occasione, sulla scia del bell’esempio ricevuto, cercheremo di essere all’altezza delle celebrazioni precedenti, che alla scadenza di ogni decennale hanno visto la presenza dei vari Presidenti della Repubblica a onorare la memoria della città distrutta il 15 marzo del 1944 e delle sue vittime”.

La presidente del Consiglio Comunale, Barbara Di Rollo, ha detto: “A nome del Consiglio Comunale esprimo il mio ringraziamento agli esponenti regionali, in primis a Sara Battisti e a Mauro Buschini, per l’attenzione verso una ricorrenza così importante e tanto sentita dalla nostra gente. In molti è ancora vivo il triste ricordo di quei giorni del lontano 1944. Noi abbiamo il dovere di coltivare la memoria storica per l’educazione alla pace, che dobbiamo ai nostri giovani e a noi stessi”.

La consigliera regionale Sarà Battisti che ha presentato l'emendamento in Consiglio Regionale, non nasconde l'orgoglio e spiega: "Oggi abbiamo approvato in aula, nelle more del collegato al bilancio - Proposta di legge regionale n. 294/2021 -  il mio emendamento per la celebrazione dell'ottantesimo anniversario della sbarco di Anzio e della battaglia di Cassino, un emendamento che mi è stato suggerito dalle associazioni culturali che operano sul territorio e che ringrazio per il proficuo e concertato lavoro.Con questa disposizione si intende favorire la cultura della pace, mantenendo la memoria storica di fatti drammatici come quelli dello sbarco di Anzio e della battaglia di Cassino, città martire per la pace e medaglia d'oro al valore militare.

Questi due eventi hanno sconvolto i nostri territori, due province che non possono dimenticare quanta sofferenza sia stata causata dal fascismo e dalle guerre. Dobbiamo perseguire il compito di narrare e spiegare questi orrori ai giovani, e farlo tramite un calendario di eventi culturali condivisi dai comuni coinvolti, da esperti del settore, insieme alla alla Regione Lazio, ci permetterà di ricordare quegli orribili fatti. Adesso si può partire, ci faremo trovare pronti per il 2024 con una serie di iniziative culturali che restituiranno alle nostre province la giusta commemorazione di quanto accaduto ai nostri nonni."





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