Dal 5 agosto il green pass anche per bar e ristoranti

ULTIM’ORA – Stato di emergenza prorogato al 31 dicembre. In zona gialla, arancione e rossa solo quando aumentano i ricoveri: ecco le soglie. Tutti i posti dove sarà necessario il passaporto vaccinale: per ora esclusi i trasporti. Draghi: “L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire” [GUARDA LA CONFERENZA]

Il premier Mario Draghi

È il giorno del nuovo decreto Covid: è terminata a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri, in corso dalle 18.15. Ora il presidente del Consiglio Mario Draghi sta illustrando nella conferenza stampa in diretta le decisioni prese.

Il Green pass dal 5 agosto servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti.  Servirà il ‘passaporto vaccinale’ anche per l’accesso a palestre, cinema e teatri, compresi gli spettacoli all’aperto, ma anche per centri termali, parchi divertimento piscine, fiere, congressi e concorsi. Mentre le discoteche restano chiuse: nessun ingresso quindi nei locali da ballo, neppure col green pass. Il green pass sarà necessario anche per entrare negli stadi e andare ai concerti. Quanto alle soglie di riempimento, le ipotesi che circolano sono tra il 25 e il 30% al chiuso e tra il 30% e il 50% all’aperto. Mentre, per il momento, non sarà richiesta la ‘certificazione verde’ per viaggiare su treni, aerei e autobus.

Un tema che però, spiegano dalla cabina di regia, “dovrà essere affrontato a stretto giro”, forse già la prossima settimana, anche se la novità potrebbe essere introdotta a settembre. Nel decreto non ci sarà nemmeno l’obbligo di vaccinazione per i docenti e i dipendenti della scuola.

Per quel che riguarda lo stato di emergenza, in scadenza il 31 luglio, sarà prorogato fino al prossimo 31 dicembre. 

Il ministro Roberto Speranza

“L’economia va bene, si sta riprendendo e l’Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei. La variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti” dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al nuovo decreto legge Covid. e ha approvato all’unanimità anche l’autorizzazione della fiducia sulla riforma della giustizia. 

“La variante delta è minacciosa perché si espande molto più rapidamente di altre varianti. Altri paesi europei sono più avanti di noi nei contagi ma abbiamo imparato che, senza reagire subito, la realtà di altri Paesi si presenta da noi con intervallo ravvicinato: quello che vediamo succedere in Francia, Spagna, altri Paesi dobbiamo immaginare che possa ripetersi in assenza di provvedimenti” ha detto il presidente del Consiglio. “Oltre la metà degli italiani ha completato il ciclo vaccinale, obiettivo di Figliuolo è stato superato. La pressione sugli ospedali è fortemente diminuita” ha poi sottolineato. Infine il monito: “L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire”.

Il ministro Speranza ha spiegato che le Regioni, oggi tutte in zona gialla, cambieranno colore solo quando ci sarà una maggiore pressione sugli ospedali: la cabina di regia ha stabilito nel 10% l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e il 15% delle ospedalizzazioni per decretare il passaggio dalla zona bianca a gialla. Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancione e rispettivamente al 30 e al 40% per entrare in zona rossa.

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