Quando abbiamo smesso di guardarci intorno?

OPINIONI – La televisione, internet, oggi il Covid. C’è una vasta gamma di colpevoli (di Giulio Pistilli)

di Giulio Pistilli

“Quando abbiamo smesso di guardarci intorno?”
Domanda di una banalità abissale, eppure c’è una vasta gamma di risposte, anzi, di colpevoli: la televisione, internet, oggi il Covid e dio sa che altro.
Tutto qui?

E’ più complicato, e basta guardare nel nostro piccolo.
Fissiamo lo smartphone, scorrendo le immagini di New York, Miami, Los Angeles, mentre con noncuranza attraversiamo strade di sampietrini vecchie di mille anni.
Quello che un tempo fioriva oggi appasisce, mentre andiamo lontano in cerca di boccioli novelli.

Abbiamo un tesoro sotto i piedi e lo calpestiamo come terra comune.
Eppure lì, su quei balconi, incastonati nei muri di pietra dei borghi di mezza Italia, i fiori sbocciano ancora, in attesa che qualcuno, un giorno, torni a prendersene cura.
Che qualcuno, oggi, ne pianti ancora di nuovi.