Cervaro, il Consiglio “urgente” scatena l’ira dell’opposizione

TERRITORIO – Zambradi, Lambro e Canale Parola: “E’ evidente come l’abuso della convocazione d’urgenza si sostanzi in un attentato alle prerogative dei consiglieri di minoranza che sono tenuti a svolgere la basilare funzione di controllo dell’operato dell’amministrazione”

Il Gruppo di opposizione al Comune di Cervaro Giuseppe Lambro, Otello Zambardi e Matteo Canale Parola durante il Consiglio Comunale (di ieri), hanno evidenziato ancora una volta la farraginosità dell’ Amministrazione del Comune di Cervaro nell’interpretazione degli statuti e regolamenti comunali.

In una nota diramata dal gruppo hanno osservato “l’illegittimità della convocazione urgente del Consiglio Comunale svoltosi il 07/05/2021 alle ore 14.30 per la trattazione di un unico argomento relativo: al mutamento temporaneo della destinazione di terreni gravati da uso civico ed interessati alla realizzazione del Parco Eolico sul Monte Aquilone, atteso che l’invocato articolo 24 n.3 del vigente Regolamento del Consiglio statuisce, claris verbis, che sono ritenute sedute urgenti quelle che richiedono la sollecita trattazione di affari che non consentono in modo assoluto l’osservanza dei termini per la convocazione straordinaria.

La convocazione sarebbe dovuta avvenire per motivi rilevanti e indilazionabili, nella specie, si intende alludere a casi di calamità naturale, o a motivi di sicurezza o ordine pubblico”.

Ritengono i Consiglieri che: “Non rientra certamente in tale casistica la richiesta quale odiernamente posta a base dell’unico punto all’ordine del giorno del consiglio comunale per il progetto delle Pale Eoliche sul Monte Aquilone”.

Quindi la conclusione: “L’avviso di convocazione è del tutto privo di alcuna indicazione circa i motivi che avrebbero giustificato detta urgenza. E’ evidente come l’abuso della convocazione d’urgenza, si sostanzi in un attentato alle prerogative dei consiglieri di opposizione, che com’è noto nel Consiglio Comunale sono tenuti a svolgere la basilare funzione di controllo dell’operato dell’amministrazione in carica. Basilare funzione alla cui salvaguardia deve attendere il Presidente del Consiglio.

Per la cronaca appena iniziato il Consiglio, il Sindaco si assenta senza fornire giustificazione alcuna”.