Stellantis, monito di Segneri: “Il Governo tenga alta l’attenzione su Cassino”

ECONOMIA – La deputata del M5S con un’interrogazione in commissione Lavoro ho chiesto al ministro del Lavoro Orlando quali iniziative intenda assumere. Poi una stocca a Giorgetti: “Invece di sottrarsi alle ripetute richieste di Parlamento, sindacati e della Consulta dei sindaci del Cassinate, si renda disponibile a un confronto”

Enrica Segneri

Dopo l’annuncio di nuova cassa integrazione per lo stabilimento Fca Cassino Plant e i tagli in vista, che preoccupano l’indotto Stellantis , il “caso Cassino” è arrivato all’attenzione del Governo. A portarlo è stato la deputata del Movimento Cinque Stelle, componente della Commissione Lavoro.

Enrica Segneri, con un’interrogazione in commissione, ha chiesto al ministro del Lavoro Orlando quali iniziative intenda assumere per vigilare sul corretto comportamento della società, al fine di mantenere i livelli occupazionali. “Il Governo – ha detto la deputata – tenga alta l’attenzione su quanto sta accadendo presso lo stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano, dove nell’ultimo anno e mezzo c’è stata una riduzione di ben 900 dipendenti, passando da circa 4.300 a 3.400 unità, e nonostante questo non si è ridotto l’utilizzo della cassa integrazione che a maggio ‘coprirà’ il 30% dei giorni lavorativi”.

Prosegue Segneri: “Bene la disponibilità mostrata dal ministro, per il tramite della sottosegretaria Accoto, per l’apertura di un tavolo di confronto con le parti interessate. Ma non basta. È auspicabile infatti che anche il ministro dello Sviluppo economico Giorgetti, invece di sottrarsi alle ripetute richieste di Parlamento, sindacati e, nel caso dello stabilimento di Piedimonte, della Consulta dei sindaci del Cassinate, si renda disponibile a un confronto. Non c’è più tempo da perdere”, conclude Segneri.