“Covid, vaccini anche durante il primo e il secondo tempo degli Europei di calcio”

IL FATTO – Lazio, l’assessore D’Amato è inarrestabile: “Il modello è quello già sperimentato in America dalla NBA, da giugno attenzione ai giovani”

Alessio D’Amato e Nicola Zingaretti

La corsa verso l’Europeo si fa sempre più veloce, soprattutto dal punto di vista organizzativo. Nella giornata di mercoledì è arrivata la notizia più importante per l’Italia: nelle scorse settimane si è avuta l’ufficialità che Roma sarà una delle sedi del torneo e allo stadio Olimpico è confermata la presenza del 25% del pubblico. Saranno tre le partite in Italia, tra cui quella inaugurale della manifestazione. L’ufficialità è arrivata dalla Uefa, dopo le rassicurazioni giunte dal Governo italiano e dalla Federcalcio. Le autorità hanno garantito che almeno il 25% della capienza dello stadio sarà aperta al pubblico. Di conseguenza, la UEFA considera Roma totalmente confermata come sede del torneo.

L’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, ora che la campagna vaccinale inizia a sfiorare anche i più giovani, dice: “Il Servizio sanitario regionale è pronto a eseguire le vaccinazioni anche in occasione dei prossimi Europei di calcio che la città di Roma ospiterà. Qualora ci venisse richiesto dalla competente Federazione siamo in grado di allestire dei punti di somministrazione dei vaccini durante gli eventi sportivi”.

L’assessore poi spiega: “Il modello è quello già sperimentato in America dalla NBA e nello specifico dai Milwaukee Bucks che ha vaccinato i propri tifosi tra il primo ed il secondo tempo delle partite di basket. Nel prossimo mese la campagna vaccinale entrerà in una fase in cui dovrà essere maggiormente proattiva soprattutto rivolta alle fasce di età più giovani”.