La Superleague e il calcio di provincia

OPINIONI – L’amore per la città e le origini rende cittadini più consapevoli. Quello per il denaro, più avidi (di Giulio Pistilli)

di Giulio Pistilli

La Superleague e la scissione del calcio, il denaro contro la passione: fiato sospeso per i tifosi di tutto il mondo. Ripercussioni su larga scala interessano tutte le categorie, dai campionati nazionali ai tornei di provincia.

Grazie a questo effetto farfalla, l’ammutinamento di Perez & co. si è tirato addosso l’indignazione del calcio popolare: numerose le tifoserie ad aver preso posizione, nel Basso Lazio spicca quella del Ceccano.

Il riscatto di intere comunità è passato attraverso imprese leggendarie sul rettangolo verde.
La città fabraterna visse i suoi giorni di gloria a cavallo tra gli anni 80 e 90, quando migliaia di spettatori si assiepavano sugli spalti per una partita tra dilettanti.

L’amore per la città e le origini rende cittadini più consapevoli.
Quello per il denaro, più avidi.