Bimbe tolte alla zia, il Tribunale per i minorenni fissa l’udienza

CRONACA – Il 5 maggio si decide sul provvedimento delle assistenti sociali. Il professor Costa replica allo studio legale Miraglia: “Le ragioni vanno fatte valere nella sede opportuna, non sulla stampa”

Mario Costa
Mario Costa

Già vicesindaco di Cassino

Se il detto sia in voga anche nel modenese, non sappiamo. Ma da noi si diceva e si dice ancora che “quando il bovino non vuol bere, è del tutto inutile per il bovaro fischiettare”.

Così come sarà del tutto inutile rinnovare l’accorata sollecitazione allo “Studio legale Miraglia associato” a far valere le ragioni della zia delle due sorelline (affidate momentaneamente ad una casa famiglia della nostra città) nella sede opportuna e dovuta. Vale a dire davanti al Tribunale per i Minorenni, non sulla stampa. Ciò, ripetiamo, nell’interesse preminente delle bambine e dei loro cari.

Poiché facciamo fatica a “fischiettare”, sforzo peraltro vano con taluni interlocutori, interveniamo ancora sull’argomento solo per un’ultima volta. Ma soltanto per rassicurare il, o i, legale/i dello studio Miraglia che, prima di parlare, abbiamo avuto la compiacenza di informarci sulle cose, perciò non abbiamo taciuto.

A ulteriore precisazione facciamo sapere di aver scritto con cognizione di causa, avendo dapprima preso visione del pronunciamento del Tribunale  per i Minorenni di Roma, presieduto dai magistrati Lidia Salerno (Presidente), Germana Corsetti (giudice relatore), Loredana T. Pedata (giudice onorario), Aldo Sanapo (giudice onorario). Ha stabilito quanto segue: “…in parziale modifica dell’ordinanza in data 10/23/3/2021, fissa per il conferimento dell’incarico peritale l’udienza del 5/5/2021, ore 15.00 e concede termine alle controparti per dedurre in ordine alla istanza depositata da… (dalla zia materna) fino al 30/4/2021. Dispone la convocazione per detta data dei genitori delle minori, del tutore, degli operatori di riferimento del servizio sociale del Comune di Cassino, della casa famiglia nella quale sono state collocate le minori e del Consulente tecnico d’Ufficio”.

Per quanto ci riguarda, il nostro discorso sulla triste vicenda finisce qui.