Cassino piange lo scrittore e poeta Umberto Picano

IL FATTO – E’ venuto a mancare questa mattina all’età di 83 anni. Esattamente un mese fa il sindaco Salera aveva consegnato il quadro della Madonna dell’Assunta con la sua poesia al primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, in occasione dell’accensione della fiaccola benedettina nella giornata dedicata alle vittime del Covid

Da sinistra: Antonio Sinagoga, Alberto Ceccon, Enzo Salera e Umberto Picano

La città di Cassino piange la scomparsa dello scrittore e poeta Umberto Picano. Un mese fa, lo scorso 18 marzo, il sindaco di Cassino, Enzo Salera, aveva consegnato il quadro della Madonna dell’Assunta con la sua poesia al primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, in occasione dell’accensione della fiaccola benedettina nella giornata dedicata alle vittime del Covid.

Umberto Picano è venuto a mancare questa mattina, a causa di un malore: aveva 83 anni e i funerali dovrebbero celebrarsi nella giornata di domani, ma la data e l’orario ufficiale non sono ancora stati comunicati.

In tanti lo ricordano sui social, a partire dal suo amico fraterno Alberto Ceccon con il quale aveva condiviso molti progetti: “Non si è mai preparati di fronte la morte! Oggi davvero una giornata molto triste, il mio carissimo amico Umberto Picano è salito alla casa del Padre. Esprimo il mio più sentito dispiacere e le mie care condoglianze a tutta la famiglia. Ringrazio infinitamente Umberto per la sua amicizia e per la sua recente collaborazione in un mio progetto, la sua poesia dedicata alla Madonna Assunta in dialetto cassinese, che fa parte del mio progetto ed ha accompagnato il quadro da me realizzato per il Comune di Cassino e il Comune di Bergamo in occasione della prima giornata nazionale per le vittime di Covid, è un dono prezioso. Mi dispiace non sia riuscito a vederlo realizzato il progetto, ma certamente fa assumere ad esso un valore maggiore”

L’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro dice: “Non ci sono parole perché di fronte alla morte c’è solo il silenzio. E Umberto se n’è andato così, in silenzio, con quella signorilità che lo ha contraddistinto per tutta la sua vita. Un uomo buono, gentile, disponibile. Un padre e nonno amorevole, un cassinate vero che ha saputo sempre darci un esempio di straordinaria umanità. Se ne va un altro pezzo del cuore della Vecchia Cassino. Un abbraccio forte amico caro”.