Le pagelle di domenica 18 aprile

RUBRICHE – Il maldestro tentativo di accostare Cassino a Bibbiano si rivela un boomerang per il centrodestra e rinsalda l’asse Salera-Maccaro. Ateneo: edizione record per UnicasOrienta, nonostante le cronache giudiziarie emerse nel bel mezzo della manifestazione. La Asl di Frosinone supera le centomila dosi di vaccino somministrate e ribadisce che su questo fronte, la Ciociaria, non prende lezioni da nessuno

GIOVANNI BETTA

La cronaca giudiziaria è giunta nel bel mezzo della due giorni di “UnicasOrienta”. Ha gettato qualche ombra sull’ateneo e non ha risparmiato neanche il rettore Betta. Il riferimento è al caso delle presunte molestie che sarebbero state compiute, in passato, da un ex dipendete dell’ateneo. Una “coincidenza” che non ha però affatto offuscato l’evento. Le luci del Career Day con migliaia di partecipanti, centinaia di colloqui svolti ed oltre 60 aziende ospitate nelle stanze virtuali, hanno fatto brillare di luce propria l’ateneo.

“Unicas non si ferma” non è solo uno slogan, è un dato di fatto. Perchè l’ateneo è, e resta, senza dubbio alcuno, un’eccellenza della città. Il rettore Betta si prepara a concludere con successo il suo mandato e intanto si accende la sfida. La campagna elettorale entra nel vivo con 3 candidati: Dell’Isola, Capelli e Intrisano. Chiunque sarà il vincitore, avrà un’eredità non facile da raccogliere.

Orgoglio Unicas

VOTO 8

ANGELA ABBATECOLA

La vicenda è ormai nota: riguarda le due bambine che gli assistenti sociali del Comune di Cassino hanno tolto alla zia: le minori sono state collocate in casa famiglia. Lo “scoop” lo ha fatto il quotidiano Il Messaggero. Noi abbiamo approfondito il tema. Lo abbiamo fatto ospitando i pareri dei legali della zia, degli avvocati dei genitori, del Comune di Cassino e dell’opposizione consiliare ed extraconsiliare. Abbiamo insomma fatto il nostro mestiere, tutelando sempre la privacy delle due minori. Lo abbiamo fatto ospitando tutti i pareri, facendo la cronaca e raccontando i fatti (non solo una parte della cronaca o solo alcune “campane”: per questo rispediamo al mittente le lezioni sulla deontologia).

Uno degli ultimi interventi che abbiamo ospitato è stato quello di Angela Abbatecola, portavoce locale di FdI. Ha provato maldestramente ad accostare il caso di Cassino con il più famoso (e politicizzato) caso Bibbiano. Una forzatura evidente, almeno dal punto di vista numerico, se non altro: ma che nel gioco delle parti l’opposizione provi ad attaccare l’amministrazione è più che legittimo. Abbatecola ha però sbagliato modi, bersagli e tempi: anzichè insinuarsi nelle divisioni che ci sono, non è un mistero, tra il sindaco Salera e l’assessore Maccaro, li ha attaccati frontalmente entrambi, invitandoli alle dimissioni. Risultato? Salera e Maccaro hanno diramato un comunicato a firma congiunta e sono tornati a fare squadra.

Miopia politica

VOTO 5

PIERPAOLA D’ALESSANDRO

L’ultimo in ordine di tempo, nella giornata odierna, è stato l’ex prefetto di Frosinone, Piero Cesari. Si è complimentato per il servizio vaccinazioni del “Santa Scolastica” di Cassino. Ma in tutta la Asl di Frosinone il servizio prosegue in maniera spedita, questo grazie all’ottimo lavoro di coordinamento della manager Pierpaola D’Alessandro e dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. Su questo fronte, insomma, la Ciociaria non prende lezioni da nessuno: può anzi darle a province più blasonate.

La Asl di Frosinone proprio venerdì ha superato le centomila dosi di vaccino somministrate. Un grande risultato, arrivato ben prima del previsto, grazie al lavoro di squadra che la Asl ha organizzato fin dall’inizio della campagna vaccinale. Una squadra affiatata, come una grande famiglia, che sta affrontando lo sforzo titanico a cui è sottoposto dalla pandemia con straordinaria generosità e disponibilità. “Dietro ai numeri – ha spiegato D’Alessandro – ci sono dedizione, sforzo, speranze e aspettative, che vanno al di là dell’aspetto meramente economico, e un patto di alleanza con tutto il territorio, operatori sanitari, medici, infermieri, sindaci e cittadini. Ma soprattutto, dietro le cifre ci sono tante speranze e tanti volti di persone. Come quelli di Cesare Ferri e Antonia Ciotoli, insieme da una vita e insieme anche a tagliare oggi il traguardo delle 100 mila dosi di vaccino”.

La Ciociaria sale in cattedra

VOTO 10