La pandemia impedisce le vacanze? Allora andiamo alla (ri)scoperta del nostro territorio

RUBRICHE – Inauguriamo oggi la rubrica #boccatadarte dedicata alla scoperta delle preziose realtà storico- artistiche di grande valore che troppo spesso si “nascondono” nel nostro territorio. Eccone alcune

Mary Giocondo
Mary Giocondo

Storica dell’arte ed educatrice museale ci porterà alla scoperta delle preziose realtà storico-artistiche del nostro territorio

Il delicato momento che stiamo vivendo, legato all’emergenza sanitaria che ci attanaglia ormai da un anno a questa parte, ci costringe a modificare le nostre abitudini e -tra le altre cose- a limitare di molto gli spostamenti.

Perché allora non concentrarsi sulla (ri)scoperta del territorio nel quale viviamo? E’ questo il principio alla base del cosiddetto “turismo di prossimità”: porre l’attenzione sui luoghi ed i beni culturali e paesaggistici che, proprio perché eccessivamente vicini e quotidiani, non abbiamo mai considerato di osservare con gli occhi di un visitatore.

Ri-scoprire il territorio, è questo quello che vorremmo provare a fare insieme!

Sapevi che Cassino è così tanto “contemporanea”?

Proviamo per una volta a partire dalla contemporaneità piuttosto che dall’antichità.

Cassino ha una storia importantissima che vanta testimonianze culturali ed artistiche uniche al mondo. L’abbazia di Montecassino ne è l’emblema ma non tutti sono a conoscenza del ricco patrimonio artistico contemporaneo della città.

Parlando di arte contemporanea non si può non citare l’imprenditore, collezionista e mecenate Sergio Longo, di recente scomparso. Grazie alla sua passione e lungimiranza la città di Cassino vanta all’interno del proprio tessuto urbano la presenza di opere monumentali di alcuni tra i più noti artisti internazionali di arte contemporanea.


Molte di queste opere si trovano nella sede del Rettorato dell’Università di Cassino e nel Campus Folcara, sempre dell’Università degli studi di Cassino, nella sede della Facoltà di Ingegneria dello stesso Ateneo ed in altri luoghi della città.

Nel 2013 la Fondazione Longo da vita al Museo CAMUSAC attuando la riqualificazione degli edifici industriali della Longo Spa presso la Casilina Sud, all’interno dei quali è accolta la collezione permanente privata della Fondazione – esito di una metodica raccolta di opere d’arte compiuta nel corso di oltre trentacinque anni – che viene messa a disposizione della cittadinanza e dei visitatori tutti, in maniera libera e permanente.

Siamo solo all’inizio del nostro viaggio alla scoperta dell’arte in città. Osserveremo più da vicino le opere di arte contemporanea, ma non solo, parleremo di arte, monumenti e storia.
Ma lo faremo in maniera non autoreferenziale, l’arte deve essere di tutti e per tutti.