Il Bilancio infiamma il Consiglio. L’opposizione abbandona l’Aula

CERVARO – La maggioranza ritira un punto all’ordine del giorno. Zambardi, Lambro, Canale Parola e Valente: “Procedura illegittima e confusionaria”

comune di Cervaro

Dai consiglieri di opposizione del Comune di Cervaro, riceviamo e pubblichiamo

Procedura illegittima e confusionaria. I Consiglieri di minoranza Matteo Canale Parola, Giuseppe Lambro, Simona Valente e Otello Zambardi all’ultimo Consiglio Comunale di mercoledì scorso hanno incalzato la maggioranza sui gravi vizi procedurali per l’approvazione di tutti gli atti attinenti il Bilancio di Previsione 2021/2023.

La minoranza aveva chiesto un rinvio della discussione sui punti relativi al 1) Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2) Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio di Previsione e ricevutone un diniego hanno abbandonato la seduta del Consiglio Comunale.

Le motivazioni per il rinvio sono state tutte elencate dall’Avv. Otello Zambardi e trasfuse in un documento allegato alla delibera del Consiglio. In sintesi: a) i termini di cui alla Legge del TUEL e del regolamento di contabilità Comunale erano stati violati per il mancato rispetto del periodo di 10 giorni intercorrenti tra il deposito degli atti di Bilancio e la data di convocazione del Consiglio; b) Inoltre non sono stati rispettati i termini di cui all’art. 8 comma 4 del Regolamento di Contabilità Comunale che prevede il termine di sette giorni prima dell’adunanza consiliare per presentare eventuali emendamenti al Bilancio in quanto l’avviso di convocazione del Consiglio Comunale è avvenuta in data 8 Aprile 2021 mentre il Consiglio veniva convocato per il 14 Aprile 2021 e quindi non vi erano i sette giorni previsti dalla norma per presentare eventuali emendamenti.

c) Infine, il parere dell’organo di revisione sulla proposta di Bilancio di Previsione 2021/2023 Dott. Sandro Bartolini, è pervenuta al Comune di Cervaro solo Lunedì 12 Aprile 2021, due giorni prima del Consiglio Comunale con violazione e mancato rispetto dell’art. 8 comma 3 del Regolamento di Contabilità Comunale che prevede invece che detto parere sia a disposizione dei Consiglieri all’atto della convocazione del Consiglio.

Un bel pasticcio da parte della maggioranza che è stata costretta a ritirare il punto all’ordine del giorno relativo al Bilancio di previsione 2021/2023 per evitare conseguenze ancora più catastrofiche.