Stellantis, la scure si abbatte sull’indotto. Ora il territorio si mobilita

ECONOMIA – Il primo cittadino di Cassino, Ezo Salera, ha convocato la Consulta dei sindaci. Gabriele Picano di FdI: “Mi rivolgerò a tutti gli organi istituzionali, dal senatore Ruspandini passando per l’onorevole Trancassini, i capogruppi di Camera e Senato e chiederemo a Giorgia Meloni di scongiurare il peggio”

La scure, per ora, si abbatte sulle fabbriche dell’indotto. Il prossimo 15 aprile il Ceo di Stellantis Carlos Tavares incontrerà poi le parti sociali. Il timore, ad oggi, è che il gruppo a trazione francese possa penalizzare le fabbriche italiane. Già un magazzino della logistica è stato internalizzato nei giorni scorsi e i primi venti posti di lavoro sono andati persi.

Le istituzioni politiche del territorio, da destra a sinistra, non restano indifferenti. E quindi ecco che sul punto subito interviene Gabriele Picano, che spiega: “Esprimo grande preoccupazione per le decisioni di Stellantis, oggi sono rimasto alquanto basito dalla notizia del primo trasloco in FCA per internalizzare un magazzino della logistica. Rischia di essere solo lo start di una lunga serie di altre fabbriche. Apprendo con tristezza che ci sono state le prime “vittime” nell’indotto. Purtroppo vanno a casa venti operai.


A mio avviso tutto il mondo istituzionale, di maggioranza e opposizione deve fare una grande battaglia per evitare che venga depotenziato lo stabilimento Fiat e tutto l’indotto, non dimentichiamo che ci sono migliaia di famiglie che lavorano in questi comparti e sarebbe una crisi che metterebbe in ginocchio tutta la bassa Ciociaria. Come vicepresidente provinciale di Fratelli d’Italia mi rivolgerò a tutti gli organi istituzionali, dal senatore Ruspandini passando per l’onorevole Trancassini, i capogruppi di Camera e Senato, chiederemo a Giorgia Meloni di scongiurare queste notizie, che creerebbero danni a tutto il territorio, per cui anche il presidente della regione e il presidente della provincia dovranno battere colpi per fermare questo scempio.

Mi auguro che il 15 aprile, giorno in cui sono stati convocati i sindacati, Stellantis comunicherà in maniera chiara quali sono le reali intenzioni per lo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano”.

Si mobilita anche il comune di Cassino. Il primo cittadino, Enzo Salera, in una nota diramata pochi nel primo pomeriggio di oggi annuncia: “Facendo seguito all’impegno del Consiglio Comunale del 30 marzo scorso in merito alla grave crisi dell’Indotto legato a Stellantis ho convocato la Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale per dopodomani, giovedì 8 Aprile, alle ore 16, presso la sala “ Pier Carlo Restagno”.

Questi, di seguito, i punti all’ordine del giorno che i 30 sindaci del territorio sono chiamati ad affrontare: problematiche crisi indotto Stellantis; determinazioni – manifestazione di interesse con riferimento all’attività svolta per la realizzazione dell’Aeroporto di Aquino in collaborazione con Cosilam (Consorzio di sviluppo Industriale del Lazio Meridionale); problematiche su aumenti tariffari del Consorzio di Bonifica Valle del Liri.