“Da sei anni Cassino è la più inquinata d’Italia. E a nessuno importa nulla”

IL FATTO – L’ambientalista Edoardo Grossi: “Già nel 2015 la nostra città aveva il primato. Da allora nessuno dei sindaci che si sono succeduti hanno realizzato un piano di risanamento dell’aria imposto dalla legge”

Il servizio del Tg5 del 2015

“Ogni respiro è stato un veleno. Cassino per sei lunghi giorni è stata la città più inquinata d’Italia e dell’Eurppa Occidentale. Non era la prima volta che Cassino è risultata, paradossalmente, più inquinata d’Italia. Già nel 2015 Cassino ebbe il record di più inquinata d’Italia che ne parlarono anche le TV nazionali. Da allora nessuno dei sindaci che si sono succeduti hanno realizzato un piano di risanamento dell’aria imposto dalla legge”.

A parlare è l’ambientalista Edoardo Grossi, che dice: “Spero che presto la magistratura individui i responsabili di questa catastrofe sanitaria, ignorata, e li punisca severamente. Appare evidente che non sono solo le autovetture ad inquinare, ma soprattutto i falò all’aperto di combustione di materiale vario, dai rifiuti domestici, ai vegetali, a quelli tossici, che fanno innalzare le polveri sottili e le industrie fuorilegge.

Altra percentuale che aumenta – conclude l’ambientalista -le polveri sottili sono i riscaldamenti, non controllati. Molto spesso le zone San Bartolomeo, San Pasquale, Sant’Antonino, Caira , Olivella , Sant’Elia Fiumerapido sono coperte da una coltre di fumo che si è sprigionata dalle prime ore dell’alba, causata dai rifiuti bruciati nelle campagne e che si continua ad ignorare nell’indifferenza di tutti!”