Le pagelle di domenica 20 dicembre

RUBRICHE – Il senso civico dei due tassisti di Cassino. Mentre i commercianti della città arrivano impreparati al Natale. Intanto finalmente il Consiglio comunale viene trasmesso in streaming, come quando c’era Marino fardelli. Attenzione: l’ex presidente del Consiglio è pronto a tornare in politica. Ha già dato i primi segnali…

I DUE TASSISTI

Senza dubbio va a loro, Marcello e Maurizio, il voto più alto della pagella di LeggoCassino.it di questa settimana. Marcello e Maurizio sono i due tassisti che sono prontamente intervenuti per salvare una ragazza alla stazione ferroviaria di Cassino. La giovane, appena scesa dal treno, era stata aggredita da uno squilibrato di colore. “E’ stato spontaneo da parte nostra – hanno detto – uscire istintivamente dalle nostre auto e correre in aiuto di quella giovane che, terrorizzata, chiedeva aiuto. Poi sono arrivati altri, la stessa Polfer, ma purtroppo c’è stato pure qualcuno che si è allontanato facendo finta di nulla”. Qualcuno si è allontanato. Non loro. Che con senso civico sono prontamente intervenuti per evitare il peggio prima ancor prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Perché è il senso civico, il buon senso, ad avere spesse volte un valore ancora superiore a quelle che sono le norme. Nessuna legge obbligava infatti i due tassisti ad intervenire. Potevano limitarsi ad allertare le forze dell’ordine. O a far finta di non vedere. Come hanno fatto altri. Invece sono prontamente intervenuti. Il sindaco Salera li ha voluti ricevere in Comune e li ha ringraziati a nome della città: “Il vostro è stato il comportamento di cittadini perbene, di persone che non si girano dall’altra parte, non si tirano indietro quando c’è qualcosa non bella, o qualcuno in difficoltà bisognoso di aiuto. Il vostro è stato un gesto di grande valore educativo ”.

L’orgoglio dei cassinesi perbene

VOTO 10

MARINO FARDELLI

Ha ripreso la voglia di tornare a fare politica. Sul finire del 2020 ha cominciato a scaldare i motori per rimettersi in pista dopo 18 mesi dedicati solo ed esclusivamente alla promozione di eventi culturali. Marino Fardelli è tornato a ruggire. Lo ha fatto dopo che il commissario del circolo del Pd di Cassino, Romeo Fionda, domenica scorsa dalle nostre colonne ha replicato all’intervista del consigliere comunale Luca Fardelli, fratello di Marino, che da noi intervistato aveva spiegato che il candidato del Pd alle elezioni comunali del 2019 doveva essere Petrarcone, prima che “arrivassero i colonnelli del Pd ad imporre le primarie”. Dopo il botta e risposta, ecco che è sceso in campo l’ex consigliere regionale del Lazio. E con un post al veleno ha fulminato il commissario di circolo.

“Romeo Fionda ha perso l’occasione di stare zitto. Se parla lui – ha detto – allora possiamo parlare tutti dicendo tutto e non solo quello che fa comodo ad alcuni. Per il resto sedetevi sul divano e gustatevi la serie TV Netflix El Commissario anche perché in una serie TV è  possibile vedere gli episodi precedenti senza fatica prima di arrivare all’ultima puntata”. Poi, sempre dai social, nei giorni scorsi ha ricordato che durante i suoi anni di presidenza del Consiglio, la seduta è sempre stata trasmessa in streaming. Pratica che verrà ristabilita a partire da domani dal presidente Di Rollo. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Sia per la trasmissione in streaming dei consigli che per il ritorno sulla scena politica di Marino Fardelli: per quelli come lui la politica è come la droga. Difficile smettere per sempre.

Animale politico

VOTO 7

I COMMERCIANTI

Generalizzare induce sempre in errore. E non si dovrebbe mai fare. Ma ci concediamo una deroga perchè sarebbe oltremodo ingiusto mettere sul banco degli imputati una sola associazione di categoria o l’assessore al ramo. Stiamo parlando del commercio. Di quei tanti esercenti che stanno soffrendo, giustamente, a causa delle misure restrittive imposte dal Governo per contrastare la pandemia. Una pandemia che ha messo tutti in ginocchio, ma che ha avuto anche degli aspetti positivi. La didattica a distanza, un anno fa, sembrava utopia. Fare riunioni e congressi di partito su zoom, anche. Riunire il mondo industriale e i sindacati sulla piattaforma skype per decidere le sorti dello stabilimento Fca, altrettanto. La pandemia ci ha insomma dato modo di scoprire mondi inesplorati e, inevitabilmente, ha incentivato l’ecommerce. Quale migliore occasione, se non questa, per mettere finalmente in rete anche le attività commerciali di Cassino?  Per fare insomma di necessità virtù in modo da essere sempre competitivi, anche dopo la pandemia, con i grandi centri commerciali? E invece nulla! Un mezzo esperimento, peraltro fallito perchè mai partito ma solo annunciato, e poi tutto come prima.

Come se nulla fosse. Come se non fossimo davanti a un cambiamento epocale. In cui occorrono misure straordinarie. A poco o nulla servono ora le campagne di sensibilizzazione per fare gli acquisti nei piccoli centri della città. Ogni cittadino di Cassino ha interesse che i suoi soldi movimentino l’economia della città in cui vive e non quella dei “grandi colossi”. Ma allo stesso modo vuole fare acquisti in sicurezza e sfogliare la vetrina dei negozi dal suo pc, anzichè fare la fila fuori dalle botteghe o peggio ancora creare assembramenti all’interno. Quella vetrina online, mettiamolo in chiaro, che non potrà mai e poi mai soppiantare il calore e la bellezza di fare acquisti dal tuo negoziante di fiducia, ma che allo stesso modo non può non esserci. Non in questo momento storico, almeno. Un momento che ha trovato impreparato il mondo del commercio di Cassino. Che ora più che mai va aiutato e supportato: quindi nel nostro piccolo ci uniamo al coro e diciamo: “Sosteniamo i negozi della nostra città”. Con la speranza che questa volta si sappia fare di necessità virtù e si crei davvero una piccola Amazon cittadina. Che è stata, purtroppo, solo annunciata.

Si poteva, può e si deve fare di più. Prima che sia troppo tardi

VOTO 5